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Concorsi forze dell’ordine: come partecipare a polizia, carabinieri, GdF

I concorsi forze dell’ordine rappresentano una delle vie più solide per accedere al pubblico impiego con stipendio dignitoso e carriera strutturata. Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco: ognuna ha bandi periodici per allievi e ruoli direttivi. Vediamo requisiti reali, differenze tra le forze e come orientarsi tra i bandi attivi nei nostri archivi.

Quali sono i concorsi forze dell’ordine in Italia

Le cinque forze dell’ordine italiane bandiscono concorsi distinti, ognuno con le proprie regole e i propri tempi:

  • Polizia di Stato (corpo civile sotto Ministero dell’Interno): bandi periodici per allievi agenti, vice ispettori, commissari. Concorsi nazionali, prove a Roma e nei centri di formazione.
  • Arma dei Carabinieri (forza armata sotto Ministero della Difesa con compiti di polizia): allievi carabinieri, allievi marescialli, ufficiali. Concorsi propri, distinti dalla Polizia di Stato.
  • Guardia di Finanza (corpo militare sotto Ministero Economia e Finanze): allievi finanzieri, ispettori, ufficiali. Specializzazione: contrasto evasione, sicurezza economica, polizia tributaria.
  • Polizia Penitenziaria (corpo civile sotto Ministero della Giustizia): agenti, sovrintendenti, commissari. Servizio nelle case di reclusione e sicurezza giudiziaria.
  • Vigili del Fuoco (corpo civile sotto Ministero dell’Interno): vigili, capi squadra, direttori. Compiti di soccorso pubblico e sicurezza antincendio.

I bandi attivi per ciascuna forza li trovi nella nostra categoria forze dell’ordine, aggiornata quotidianamente.

Requisiti comuni ai concorsi forze dell’ordine

Tutti i concorsi forze dell’ordine in Italia richiedono questi requisiti di base:

  • Cittadinanza italiana (non UE-cittadini, salvo eccezioni specifiche per Vigili del Fuoco con riserve).
  • Età: 18-26 anni per gli allievi agenti (con elevazione in caso di servizio militare, fino a 30-32). Limite più alto per ruoli direttivi (30-35 a seconda della forza).
  • Diploma quinquennale di scuola superiore per i ruoli di base. Laurea per ufficiali e direttivi.
  • Idoneità psicofisica: visita medica approfondita, prove ginniche di efficienza fisica, test psico-attitudinale.
  • Statura minima: 161 cm donne, 165 cm uomini (varia leggermente tra forze).
  • Godimento diritti civili e politici: assenza di condanne penali rilevanti, comportamento esemplare.

Prove tipiche dei concorsi forze dell’ordine

Le prove dei concorsi forze dell’ordine sono tra le più strutturate del pubblico impiego italiano. Pattern ricorrente:

  1. Prova preselettiva: test a risposta multipla su materie generali. Banca dati pubblicata in anticipo. Per la strategia di preparazione, vedi la nostra guida dedicata.
  2. Prove fisiche: corsa 1000 m, salto in alto, piegamenti, trazioni, nuoto (alcune forze). Soglie minime per genere ed età.
  3. Visite mediche e psico-attitudinali: visita generale, esami specialistici (vista, udito), colloquio psicologico individuale.
  4. Prova scritta: temi su materie civiche, diritto base, attualità. Solo per alcuni profili.
  5. Prova orale: colloquio davanti alla commissione su materie indicate nel bando. Spesso include accertamento conoscenza inglese.

Quanto guadagna chi vince i concorsi forze dell’ordine

Stipendi base per neoassunti (allievi al primo anno, lordi annui 2026):

  • Allievo agente Polizia di Stato: ~16.000 € durante il corso, ~26.000 € da agente effettivo.
  • Allievo carabiniere: ~16.500 € durante il corso, ~26.500 € da carabiniere effettivo.
  • Allievo finanziere GdF: ~16.500 € corso, ~27.000 € effettivo.
  • Vigile del fuoco neoassunto: ~25.000 € (no fase corsuale separata).

A questi vanno aggiunte indennità (rischio, servizio esterno, festività, straordinari), che possono incrementare del 20-40% lo stipendio base. Le carriere prevedono progressioni biennali e concorsi interni per ruoli superiori.

Domande frequenti

Posso fare i concorsi forze dell’ordine senza laurea?

Sì, per i ruoli di base (allievi agenti, carabinieri, finanzieri, vigili del fuoco) basta il diploma quinquennale di scuola superiore. La laurea è richiesta solo per i ruoli direttivi (ufficiali, commissari, ispettori superiori). Vedi anche la nostra guida sui concorsi senza laurea.

Quanti tatuaggi posso avere nei concorsi forze dell’ordine?

Le regole sono cambiate negli ultimi anni: tatuaggi visibili in uniforme erano motivo di esclusione fino al 2019, oggi vengono valutati caso per caso. Tatuaggi su collo, mani, viso restano problematici. Per ogni bando viene pubblicato un allegato con le indicazioni specifiche: leggilo prima di candidarti se hai tatuaggi visibili.

Posso partecipare a più concorsi forze dell’ordine contemporaneamente?

Sì, non c’è incompatibilità tra candidarsi ad esempio sia in Polizia di Stato sia nei Carabinieri. Devi però essere fisicamente in grado di sostenere prove sovrapposte: alcuni enti non rinviano date per chi è impegnato in altri concorsi.

Cosa succede se vengo bocciato alle prove fisiche?

Esci dal concorso. Non perdi il diritto a candidarti al prossimo bando, ma non c’è “ripescaggio” sulla stessa procedura. Se la motivazione è transitoria (es. infortunio temporaneo certificato), alcuni bandi prevedono il rinvio della prova: verifica l’allegato medico del bando.

Le donne possono fare tutti i concorsi forze dell’ordine?

Sì, dal 2000 (legge 380/1999) tutte le forze dell’ordine italiane sono aperte a entrambi i sessi senza distinzione di ruolo. Le prove fisiche hanno soglie differenziate per genere, ma l’accesso alla carriera è identico. Per trovare i bandi attivi nella tua regione e candidarti, esplora i nostri archivi.