88 procedure concorsuali per 341 posti complessivi entrano nel circuito pubblico il 25 ottobre 2026, con la sanità che presidia il 40% dell’offerta e l’università che segue a quota 16 bandi. Il dato più rilevante della giornata viene dalla Campania: l’ASL Napoli 1 Centro pubblica una selezione per 30 dirigenti medici su diverse specializzazioni, il bando con il maggior numero di posti tra quelli a profilo medico. Dalla Sicilia arriva la concentrazione più intensa: l’ARNAS Garibaldi di Catania alimenta tre distinte procedure — 12 anestesisti, 5 ortopedici e 3 radiodiagnostici — per un totale di 20 posti ospedalieri. Sul versante dell’amministrazione centrale, il Ministero degli Affari Esteri attiva una procedura di mobilità volontaria per 62 assistenti informatici, la cifra più alta tra i bandi non sanitari della giornata. La quasi totalità delle scadenze si concentra tra il 4 e il 24 novembre 2026, con un primo gruppo di bandi che chiude già entro il 4 novembre, data critica per i 2 ricercatori tenure track dell’Università di Pavia e per il ricercatore dell’Università del Sannio di Benevento.
Le novità di oggi
Il bando di maggiore portata nella giornata del 25 ottobre 2026 è quello dell’ASL Napoli 1 Centro, che seleziona 30 dirigenti medici con scadenza fissata al 19 novembre 2026. Si tratta della procedura con il numero di posti più elevato tra i bandi medici pubblicati oggi, e si inserisce in un contesto di forte espansione delle assunzioni nelle aziende sanitarie campane.
Dalla Sicilia, l’ARNAS Garibaldi di Catania è l’ente più attivo della giornata con tre bandi distinti. La procedura più numerosa riguarda 12 dirigenti medici in anestesia e rianimazione (scadenza 19 novembre), alla quale si affianca una seconda selezione per altri 12 anestesisti, più una procedura per 5 dirigenti medici in ortopedia e un’altra per 3 posti in radiodiagnostica.
Sul fronte dell’amministrazione centrale spicca il bando del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che avvia una mobilità volontaria per 62 assistenti informatici con sede a Roma, scadenza 23 novembre 2026. È la procedura con il maggior numero di posti tra i bandi non sanitari della giornata.
Nel comparto degli enti locali, la Città di Torino pubblica due concorsi: 13 funzionari tecnici e 7 istruttori tecnici geometra, entrambi con scadenza 20 novembre 2026, per un totale di 20 posti nella pubblica amministrazione locale piemontese.
In ambito universitario, l’Università Politecnica delle Marche seleziona 5 ricercatori con scadenza 9 novembre, mentre l’Università telematica e-Campus di Novedrate pubblica anch’essa 5 posti da ricercatore, con scadenza 19 novembre 2026.
Scadenze della settimana
Tra i bandi pubblicati oggi, le scadenze più ravvicinate — entro il 4 novembre 2026 — richiedono intervento immediato:
- Università di Pavia: 2 ricercatori tenure track — scadenza 4 novembre 2026
- Università del Sannio di Benevento: 1 ricercatore a tempo determinato — scadenza 4 novembre 2026
- Conservatorio Tartini di Trieste: 1 strumentista oboe — scadenza 4 novembre 2026
- Consorzio AUSI (Sardegna): 1 addetto segreteria e biblioteca — scadenza 2 novembre 2026
- inPA (Sardegna): 1 addetto relazioni esterne — scadenza 2 novembre 2026
Nella finestra tra il 7 e il 13 novembre si concentrano ulteriori scadenze di rilievo:
- Comune di San Ginesio: 2 operatori conduttori macchine — scadenza 13 novembre 2026
- Università Politecnica delle Marche: 5 ricercatori — scadenza 9 novembre 2026
- Comune di Maranello e Unione Comuni: 3 istruttori di vigilanza — scadenza 24 novembre 2026
- Comune di Brindisi: 5 agenti di Polizia Locale — scadenza 17 novembre 2026
Il 19 novembre 2026 è la data di chiusura più frequente, con oltre 30 bandi che convergono sulla stessa scadenza, tra cui la maggior parte delle procedure sanitarie e accademiche pubblicate oggi.
Trend e contesto
La fotografia del 25 ottobre 2026 conferma un trend strutturale nel mercato dei concorsi pubblici italiani: la sanità rappresenta il 40% dei bandi giornalieri, con 35 procedure su 88 totali, e assorbe la parte più rilevante dei posti messi a concorso. Il comparto ospedaliero e delle ASL esprime una domanda di medici specialisti che attraversa tutte le aree geografiche: dalla Sicilia al Piemonte, dal Lazio alla Campania, non si registra regione senza almeno una procedura medica attiva.
La Lombardia guida la classifica regionale con 18 bandi, ma il primato per concentrazione di posti spetta alla Campania, dove la sola ASL Napoli 1 Centro mette a concorso 30 figure dirigenziali. La Sicilia, seconda con 9 bandi, presenta la caratteristica di una forte centralizzazione: l’ARNAS Garibaldi di Catania genera da sola 4 delle 9 procedure regionali.
Il comparto universitario — 16 bandi su 88 — mostra una distribuzione geografica equilibrata, con atenei da Pavia a Lecce, da Perugia a Parma. La prevalenza di figure da ricercatore a tempo determinato e tenure track segnala la fase di ricambio generazionale nei ruoli accademici intermedi, accentuata dalle norme introdotte dalla legge di riforma del settore universitario degli ultimi anni.
Sul versante dell’amministrazione centrale, i 14 bandi registrati oggi includono 5 procedure transitate dal portale inPA, che si conferma il canale principale per la mobilità volontaria tra enti. La procedura MAECI per 62 assistenti informatici è la più significativa per dimensione, e riflette la priorità accordata alla digitalizzazione degli apparati ministeriali nel piano triennale della PA 2024-2026.