92 bandi e 206 posti complessivi: è il bilancio delle pubblicazioni del 18 ottobre 2026 registrate su Gazzetta Concorsi. La giornata è dominata dagli enti locali, che con 42 procedure rappresentano quasi la metà del totale, seguiti dalla sanità e dall’amministrazione centrale, entrambe a quota 19.
Il dato di giornata più significativo per volume è quello di Formez PA, che pubblica 7 selezioni in parallelo per figure specialistiche — dalla comunicazione istituzionale al monitoraggio dei progetti ASIx2 — tutte con scadenza concentrata tra il 21 e il 22 ottobre, ovvero entro 4 giorni dalla pubblicazione. Sul versante accademico, la Sapienza Università di Roma lancia due procedure per 30 figure complessive a tempo indeterminato, con termine fissato al 4 novembre.
La Lombardia si conferma la regione più attiva con 17 bandi, davanti al Lazio con 11 e alla Campania con 10. Per chi segue le scadenze imminenti, cinque procedure chiudono entro il 23 ottobre, incluse quelle dell’Azienda sanitaria di Trento per dirigenti medici e del Centro Servizi Campostrini per operatori sociosanitari in Veneto. Formez PA porta le proprie selezioni nazionali a concludersi già giovedì 22 ottobre.
Le novità di oggi
Formez PA è l’ente con il maggior numero di bandi pubblicati il 18 ottobre: 7 selezioni distinte per altrettanti profili. Le due procedure più numerose riguardano 11 esperti in monitoraggio di progetti ASIx2 e 11 esperti in verifica amministrativa per la Sicilia, entrambe in scadenza il 22 ottobre 2026. Nello stesso pacchetto figurano posizioni singole per esperto in progettazione grafica, esperto in audiovisivi e contenuti multimediali, esperto in comunicazione istituzionale e esperto in riqualificazione immobiliare (scadenza 22 ottobre), più 2 esperti in formazione a distanza e in presenza con scadenza anticipata al 21 ottobre.
La Sapienza Università di Roma pubblica due concorsi di rilievo nazionale. Il primo seleziona 15 tecnologi a tempo indeterminato; il secondo 15 collaboratori esperti linguistici, anch’essi a tempo indeterminato. Entrambe le procedure chiudono il 4 novembre 2026 e sono aperte a candidati con i requisiti previsti dai rispettivi profili.
La Provincia di Cosenza avvia tre distinte procedure per un totale di 11 posti: 2 funzionari amministrativi, 3 istruttori amministrativi e 6 istruttori per progressione verticale interna. Tutte e tre scadono il 4 novembre 2026.
In ambito sanitario spicca il bando dell’ASP I.S.P.E. Puglia per 12 infermieri a titoli e colloquio con scadenza 15 novembre, a cui si affianca la selezione per 3 operatori socio-sanitari dello stesso ente. Dall’Agenzia delle Entrate arriva la selezione per 3 esperti in comunicazione in regime di collaborazione, con scadenza 22 ottobre.
Scadenze della settimana
Cinque procedure chiudono entro il 23 ottobre 2026, con termini che in alcuni casi lasciano meno di 96 ore dalla pubblicazione odierna.
- 21 ottobre — Formez PA: 2 esperti formazione a distanza e in presenza
- 22 ottobre — Formez PA: 11 esperti monitoraggio progetti ASIx2
- 22 ottobre — Formez PA: 11 esperti verifica amministrativa Sicilia
- 22 ottobre — Formez PA: esperto comunicazione istituzionale
- 22 ottobre — Agenzia delle Entrate: 3 esperti comunicazione
- 22 ottobre — Formez PA: esperto progettazione grafica
- 23 ottobre — Azienda sanitaria Trento: 2 dirigenti medici medicina trasfusionale
- 23 ottobre — Azienda sanitaria Trento: direttore medico chirurgia Ospedale Cles
- 23 ottobre — ASST Franciacorta Chiari: collaboratore tecnico informatico
Per chi opera nel settore sanitario e ha i titoli in medicina trasfusionale o chirurgia generale, le finestre del Trentino e della Lombardia si chiudono venerdì 23 ottobre. I profili informatici e tecnici dell’area amministrativa trovano invece nella galassia Formez PA le scadenze più stringenti, con domande da presentare entro giovedì 22 ottobre.
Trend e contesto
Il 18 ottobre 2026 conferma una dinamica già osservata nei giorni precedenti: gli enti locali concentrano la quota maggiore delle pubblicazioni giornaliere. Con 42 bandi su 92, rappresentano il 45,6% del totale. L’amministrazione centrale e la sanità si equivalgono entrambe a 19 procedure, mentre l’università e la ricerca contribuiscono con 11 bandi e le forze dell’ordine con 1.
Sul piano geografico, la Lombardia guida con 17 bandi, seguita dal Lazio con 11 e dalla Campania con 10. La concentrazione lombarda riflette la frammentazione amministrativa del territorio, con numerosi comuni e aziende socio-sanitarie territoriali che avviano procedure autonome. Il Veneto e i concorsi nazionali si attestano entrambi a 7 bandi.
Il caso Formez PA è indicativo di un trend in corso: l’ente di formazione e supporto alla PA utilizza la pubblicazione simultanea di più selezioni per profili complementari, spesso con scadenze brevissime. Le 7 procedure odierne includono sia figure di monitoraggio dei fondi europei sia comunicatori istituzionali, segnalando una domanda persistente di competenze trasversali tra amministrativo e digitale nella pubblica amministrazione centrale.
In ambito universitario, la doppia procedura della Sapienza per 30 posti complessivi a tempo indeterminato rappresenta uno degli interventi di stabilizzazione più consistenti registrati in una singola giornata nel comparto accademico romano. L’Università di Parma aggiunge 5 incarichi di ricerca distribuiti tra psicologia e chimica degli alimenti, confermando la vitalità del polo emiliano nella ricerca applicata.