52 nuovi bandi e 107 posti complessivi: è il bilancio della giornata del 5 ottobre 2026 nel settore dei concorsi pubblici italiani. La quota più rilevante appartiene all’università e alla ricerca, con 33 avvisi su 52, trainati dall’Università Alma Mater Studiorum di Bologna — che con 10 selezioni rappresenta da sola il 19% dei bandi odierni — e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, presente con almeno 15 avvisi distribuiti tra Venezia, Pisa, Bari, Modena e altre sedi.
La sanità segue con 18 bandi, distribuiti su sette regioni: Campania, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il picco numerico è dell’ASL di Benevento, che mette a concorso 20 posti da dirigente medico. Sul fronte dell’amministrazione centrale, il Senato della Repubblica pubblica la selezione per 30 segretari parlamentari, il bando di maggiore dimensione della giornata al di fuori del comparto ricerca.
La gran parte delle scadenze si concentra al 25 ottobre 2026, con un secondo blocco al 29 ottobre: i candidati hanno dunque meno di tre settimane per completare le domande.
Le novità di oggi
La giornata del 5 ottobre 2026 è dominata dall’Università di Bologna, che pubblica simultaneamente dieci selezioni accademiche. Il bando più ampio riguarda 9 ricercatori a tempo determinato, seguiti da 7 ricercatori in tenure track e da un ulteriore bando per 3 ricercatori e professori in tenure track. In ambito disciplinare, spiccano i concorsi per 2 professori di seconda fascia in ingegneria e per posizioni in aree biomediche: biochimica, ematologia e oncologia ed endocrinologia. Tutte le selezioni bolognesi scadono il 25 ottobre 2026.
Il bando di maggiore rilevanza istituzionale è quello del Senato della Repubblica, che seleziona 30 segretari parlamentari con scadenza 29 ottobre 2026. Si tratta dell’unico bando dell’amministrazione centrale pubblicato oggi e del concorso con il maggior numero di posti tra quelli non afferenti al comparto ricerca.
In sanità, il bando più consistente è quello dell’ASL di Benevento, che bandisce 20 posti da dirigente medico con scadenza 25 ottobre. Seguono, per dimensione, l’ASP di Ragusa con 9 posti per vari profili riservati ai sensi della legge 68/1999 e l’Azienda ospedaliero-universitaria di Alessandria, che pubblica due bandi distinti: uno per dirigente medico in cardiologia e uno per dirigente biologo.
Tra le altre segnalazioni meritevoli, il Politecnico di Torino avvia la procedura per un professore di seconda fascia in sistemi informativi, e la Sapienza Università di Roma pubblica una posizione da ricercatore a tempo determinato in ingegneria meccanica.
Scadenze della settimana
Le scadenze attive nei prossimi giorni si distribuiscono su due date principali: il 25 ottobre e il 29 ottobre 2026. Di seguito i bandi più rilevanti per numero di posti o profilo richiesto.
- 25 ottobre 2026 — ASL Benevento: 20 dirigenti medici (Campania)
- 25 ottobre 2026 — Università Bologna: 9 ricercatori a tempo determinato
- 25 ottobre 2026 — Università Bologna: 7 ricercatori tenure track
- 25 ottobre 2026 — ASP Ragusa: 9 posti vari profili legge 68/1999
- 25 ottobre 2026 — Università Bologna: 3 ricercatori e professori tenure track
- 25 ottobre 2026 — Università Bologna: 2 professori seconda fascia ingegneria
- 25 ottobre 2026 — CNR Pisa: borsa ricerca neuroscienze
- 29 ottobre 2026 — Senato della Repubblica: 30 segretari parlamentari
- 29 ottobre 2026 — Università di Brescia: ricercatore tenure track endocrinologia
- 29 ottobre 2026 — Sapienza Roma: ricercatore ingegneria meccanica
Per i bandi del CNR con scadenza al 29 ottobre, le posizioni riguardano scienze marine (Venezia e Roma), fisiologia clinica (Pisa), genetica molecolare (Pavia) e nanoscienze (Modena).
Trend e contesto
Il 5 ottobre 2026 conferma una tendenza consolidata nell’autunno accademico italiano: la concentrazione di bandi universitari e di ricerca nella finestra ottobre-novembre, tradizionalmente legata alla programmazione del personale per l’anno accademico successivo. Dei 52 bandi pubblicati oggi, 33 appartengono al comparto università e ricerca, pari al 63,5% del totale.
Il CNR si conferma il principale emittente di borse di ricerca in Italia per volumi giornalieri, con avvisi distribuiti su almeno dieci istituti e sei regioni diverse. La tipologia prevalente è la borsa annuale (12 mesi), con qualche posizione da 6 mesi e alcune rinnovabili: una struttura contrattuale che riflette i vincoli del quadro normativo vigente sulle collaborazioni a progetto nel settore pubblico della ricerca.
L’Emilia-Romagna è la regione più rappresentata con 13 bandi, trainata dall’Università di Bologna. Seguono Lazio con 7, Lombardia e Piemonte con 6 e 5 rispettivamente. La distribuzione geografica evidenzia come il Nord e il Centro-Nord continuino ad assorbire la quota maggioritaria delle opportunità accademiche pubblicate in un singolo giorno.
Sul fronte sanitario, i 18 bandi odierni riguardano prevalentemente figure dirigenziali — direttori di struttura complessa, dirigenti medici specialisti — piuttosto che personale di comparto. Questo dato è coerente con la fase di rinnovo dei vertici clinici che molte aziende sanitarie stanno attraversando dopo i pensionamenti del biennio 2024-2025. L’ASL di Benevento, con 20 posti da dirigente medico, rappresenta il caso più significativo della giornata in questo senso.