93 bandi per 134 posti complessivi: è il bilancio delle pubblicazioni del 26 settembre 2026 nel settore del pubblico impiego italiano. La giornata è caratterizzata da una distribuzione capillare su tutto il territorio nazionale, con la Lombardia in testa per numero di avvisi (20), seguita da Toscana (12) e Piemonte e Veneto (11 ciascuna).
Sul fronte delle categorie, gli enti locali assorbono quasi la metà dei bandi (43 su 93), con un’elevata concentrazione di figure tecniche e amministrative di livello istruttore e funzionario. Il comparto universitario e della ricerca esprime 26 procedure, molte delle quali afferenti al sistema AFAM — conservatori e accademie di belle arti — che cercano docenti di prima fascia in discipline musicali e artistiche.
La sanità è presente con 4 bandi, tra cui due concorsi per dirigente medico in Umbria nelle specializzazioni di otorinolaringoiatria e patologia clinica, e una borsa di ricerca sull’Alzheimer all’Azienda Ospedaliera Metropolitana di Genova. Tra le scadenze più vicine figurano diverse procedure al 5 ottobre 2026, tra cui il bando di Area Science Park per un Primo Tecnologo a Trieste e quello dell’Università di Urbino per un collaboratore di ricerca bibliografica.
Le novità di oggi
Il bando quantitativamente più rilevante della giornata proviene dalla Scuola Superiore per la Pubblica Amministrazione, che cerca 15 docenti esperti esterni in Lombardia, con scadenza fissata al 9 ottobre 2026. Si tratta di collaborazioni per attività formative destinate ai dipendenti pubblici, il bando con il maggior numero di posti tra quelli pubblicati oggi.
Roma Capitale lancia un avviso di mobilità volontaria per 5 dirigenti, figura tra le più rare nel panorama dei concorsi locali. La procedura, classificata nell’area dirigenti, scade il 15 ottobre 2026 e si rivolge a funzionari già inquadrati come dirigenti in altre amministrazioni pubbliche.
Il Comune di Sciacca (Agrigento) ha pubblicato in un’unica giornata quattro distinte procedure concorsuali per un totale di 7 posti: 2 istruttori amministrativi, 2 istruttori direttivi amministrativi, 2 istruttori direttivi tecnici e 1 esecutore autista. Tutte le procedure scadono il 26 ottobre 2026.
Sul fronte del sistema AFAM, spicca la triplice pubblicazione del Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi di Torino, che apre selezioni per docente di Canto, docente di Composizione e docente di Pedagogia musicale, tutte con scadenza 26 ottobre 2026. Analoga iniziativa riguarda il Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine, che seleziona un docente di Clarinetto AFAM con la stessa scadenza.
La Regione Sicilia attiva una mobilità esterna per 7 funzionari di controllo di gestione, con scadenza 24 ottobre 2026: è il secondo bando per numerosità di posti nella giornata odierna.
Scadenze della settimana
Le procedure con scadenza entro il 2 ottobre 2026 non risultano presenti tra i bandi pubblicati oggi. Le prime scadenze significative si concentrano tra il 4 e il 9 ottobre 2026.
- Funzionario contabile Regione Lazio — scade il 4 ottobre 2026, 1 posto.
- Primo Tecnologo, Area Science Park Trieste — scade il 5 ottobre 2026, 1 posto.
- Esperto Progettazione Tecnica, Comune di Cesena — scade il 5 ottobre 2026, 1 posto.
- Collaboratore ricerca bibliografica, Università di Urbino — scade il 5 ottobre 2026, 1 posto.
- 2 istruttori amministrativi in Lombardia — scade il 9 ottobre 2026, 2 posti.
- 15 docenti esperti esterni, Scuola Superiore per la PA — scade il 9 ottobre 2026, 15 posti.
- Funzionario contabile part-time, Campania (inPA) — scade il 9 ottobre 2026, 1 posto.
- 3 componenti staff sindaco, Comune di Cassino — scade il 9 ottobre 2026, 3 posti.
- Farmaco epidemiologo esperto, ARS Toscana — scade il 10 ottobre 2026, 1 posto.
- Funzionario tecnico, Comune di Borgomanero — scade il 10 ottobre 2026, 1 posto.
Chi segue i profili tecnici deve prestare particolare attenzione alla scadenza del 5 ottobre per il posto da Primo Tecnologo ad Area Science Park di Trieste, ente di ricerca internazionale afferente al sistema degli enti pubblici di ricerca italiani.
Trend e contesto
I 93 bandi del 26 settembre 2026 confermano una struttura ormai consolidata della domanda pubblica di personale: la frammentazione rimane la caratteristica dominante. Su 93 procedure, 87 riguardano singoli posti o al massimo 2 unità, mentre solo 3 bandi superano le 5 posizioni (15 posti per la Scuola Superiore PA, 7 per la mobilità in Sicilia, 5 per Roma Capitale).
Sul piano geografico, la Lombardia guida con 20 bandi, distribuiti tra comuni della provincia di Milano, Pavia, Como, Lecco e Brescia. Nessun singolo ente lombardo concentra più di 2 procedure: si tratta di micro-concorsi comunali che riflettono la polverizzazione dell’amministrazione locale nella regione più popolosa d’Italia. Il Veneto, con 11 bandi, presenta invece una distribuzione più variegata per tipologia: accanto agli enti locali compaiono l’Università di Padova, la Provincia di Belluno e il Comune di Padova con una mobilità per 4 operatori.
Il sistema AFAM — Accademie, Belle Arti, Conservatori — registra oggi almeno 10 procedure attive, distribuite tra Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Marche e Trentino-Alto Adige. Questo dato riflette la fase di progressivo completamento degli organici avviata dopo i provvedimenti di stabilizzazione del comparto approvati tra il 2024 e il 2025, che hanno aperto spazi per nuovi incarichi di prima fascia a tempo indeterminato.
La sanità, con 4 bandi, rimane sottorappresentata rispetto alla media degli ultimi mesi, ma i profili pubblicati — dirigente medico, farmaco epidemiologo, borsista di ricerca — indicano una concentrazione su figure specialistiche di alta qualificazione piuttosto che su personale infermieristico o di supporto, segmento che nelle ultime settimane ha visto una contrazione delle nuove pubblicazioni.