Novantuno procedure selettive per 169 posti complessivi: è il bilancio dei bandi pubblicati il 25 settembre 2026 e censiti da Gazzetta Concorsi. La sanità pubblica si conferma protagonista con 21 bandi attivi, trainata dalle ASL laziali: ASL Roma 1 e ASL Roma 5 mettono a concorso ciascuna 10 posti da dirigente medico in medicina d’emergenza, per un aggregato di 30 posizioni sulle sole due aziende capitoline. Parallelo il fronte lombardo, dove l’ATS Val Padana di Mantova pubblica tre selezioni distinte per figure dirigenziali — due bandi da 2 dirigenti medici e uno per direttore del distretto veterinario — tutte in scadenza il 18 ottobre 2026.
Fuori dalla sanità, gli enti locali dominano per numero di procedure (33 bandi), con la Provincia di Treviso che seleziona 5 istruttori tecnici e una mobilità veneta che offre 11 posti da agente di polizia locale. Sul fronte accademico, l’Università di Teramo pubblica in un solo giorno tre selezioni — un professore di prima fascia in economia, un ricercatore in storia dell’arte e uno in medicina veterinaria — tutte con scadenza 18 ottobre. Chi deve ancora presentare domanda per i bandi a chiusura più ravvicinata ha tempo fino all’8 ottobre per le procedure in Sardegna, Puglia e nel comparto AFAM.
Le novità di oggi
Il dato più rilevante del 25 settembre 2026 arriva dal Lazio, dove due aziende sanitarie aprono contemporaneamente le selezioni per la medicina d’emergenza. ASL Roma 1 seleziona 10 dirigenti medici e pubblica contestualmente un secondo bando per altri 10 dirigenti in medicina d’emergenza; ASL Roma 5 di Tivoli apre a sua volta 10 posti nella medesima disciplina. Le tre procedure hanno scadenza unificata al 18 ottobre 2026 e richiedono la specializzazione in medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza.
In Lombardia, l’ATS Val Padana di Mantova cerca 2 dirigenti medici di sanità pubblica, pubblica un ulteriore concorso per 2 dirigenti medici e apre la selezione per il direttore del distretto veterinario. Tutti e tre i bandi mantovani scadono il 18 ottobre 2026. Sempre in Lombardia, l’ASST Gaetano Pini-CTO di Milano seleziona 2 infermieri pediatrici a tempo indeterminato, con domande entro il 24 ottobre.
Sul fronte degli enti locali, la Provincia di Treviso apre 5 posti da istruttore tecnico, procedura classificata come bando maggiore con scadenza 23 ottobre 2026. La mobilità per 11 agenti di polizia locale in Veneto è il bando con il maggior numero di posti nell’area delle forze dell’ordine, anch’esso in scadenza il 26 ottobre.
Nel comparto università e ricerca, l’Università di Teramo bandisce un posto da professore di prima fascia in economia, affiancato da due selezioni per ricercatori — storia dell’arte e medicina veterinaria — entrambe in scadenza il 18 ottobre. La Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi seleziona 2 funzionari per i servizi promozionali, bando maggiore con scadenza 14 ottobre 2026.
Scadenze della settimana
Diversi bandi pubblicati il 25 settembre 2026 hanno finestre di presentazione particolarmente brevi. Le scadenze più prossime sono fissate all’8 ottobre 2026:
- Istruttore di vigilanza – Regione Sardegna, 1 posto
- 2 istruttori amministrativo-contabili via inPA, procedura in Sardegna
- 3 funzionari tecnici (ingegneri e architetti) – Comune di Bitonto
- Messo notificatore – Comune di Oria, 1 posto
- Docente AFAM design matematica e fisica, 1 posto in Toscana — questa scade il 7 ottobre
Al 9 ottobre 2026 chiudono:
- 3 operatori amministrativi – Gestione Governativa Navigazione Laghi
- 2 operatori ufficio amministrativo – INPA Arona
- Funzionario contabile – Comune di Joppolo, 1 posto a tempo parziale
- Specialista attività tecniche – Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia, 1 posto
Il 10 ottobre scade la selezione per il componente OIV del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Il 14 ottobre chiude il bando della Camera di commercio di Milano per 2 funzionari promozionali.
Trend e contesto
Il 25 settembre 2026 conferma una struttura della domanda pubblica di lavoro già consolidata nel trimestre estivo: la sanità rappresenta 21 dei 91 bandi del giorno (23%), ma concentra figure di alta qualificazione — dirigenti medici, ricercatori sanitari, direttori di struttura complessa — con retribuzioni tabellari di fascia alta del contratto collettivo CCNL Sanità.
Il Lazio emerge come regione con il maggior numero di posizioni sanitarie aperte in un singolo giorno: ASL Roma 1 e ASL Roma 5 insieme sommano 30 posti in medicina d’emergenza, disciplina storicamente carente di organico nei pronto soccorso del centro Italia. Anche la Campania è attiva, con l’Azienda ospedaliera dei Colli di Napoli che cerca un direttore di cardiochirurgia e ASL Napoli 1 Centro che apre 5 posti da ostetrica in mobilità regionale.
Sul versante degli enti locali (33 bandi, 36% del totale), la Lombardia è la regione più rappresentata con 22 procedure complessive — dato coerente con la densità amministrativa della regione e con il ciclo di turn-over che interessa i comuni della fascia metropolitana milanese e brianzola. La mobilità come canale di reclutamento è presente in 8 bandi del giorno, segnale di una PA che privilegia la redistribuzione interna di professionalità già formate rispetto all’assunzione di personale esterno.
Il comparto università e ricerca conta 17 bandi, con l’Università di Teramo che pubblica tre selezioni simultanee — dato insolito per un ateneo di media dimensione — e il CNR che cerca un ricercatore di terzo livello presso l’Istituto di Scienze Polari di Bologna. Il sistema AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale) è presente con quattro procedure distribuite tra Liguria, Emilia-Romagna, Sicilia, Toscana e Umbria.