Novantasette bandi e 145 posti complessivi: questa è la fotografia del mercato dei concorsi pubblici italiani nel 24 settembre 2026. La giornata è dominata dagli enti locali, che contano 45 selezioni — quasi la metà del totale — seguiti dalla sanità con 20 bandi e dall’università e ricerca con 13. Sul piano geografico, la Lombardia si conferma la regione più attiva con 30 procedure, distaccando nettamente Veneto (15 bandi) e Sardegna (8).
Il bando di maggiore portata numerica è quello del Comune di Venezia, che cerca 10 istruttori direttivi amministrativi con scadenza 14 ottobre 2026. In ambito sanitario spiccano i sei concorsi per dirigente medico lanciati dalle ASST lombarde — Franciacorta, Lecco, Lodi, Nord Milano, Crema — tutti convergenti sulla medesima scadenza del 18 ottobre 2026, insieme al bando degli Spedali Civili di Brescia per 3 tecnici sanitari di radiologia.
Sul fronte delle scadenze più ravvicinate, diversi bandi richiedono attenzione già nei prossimi dieci giorni: la finestra del Comune di Castellammare di Stabia — che ha aperto selezioni per 14 posti totali tra funzionari tecnici, istruttori tecnici e istruttori amministrativi — si chiude il 2 ottobre 2026, mentre il concorso per 3 operatori a tempo indeterminato nel comparto AFAM scade l’8 ottobre 2026.
Le novità di oggi
Il bando di riferimento della giornata per volume di posti è quello del Comune di Venezia, che seleziona 10 istruttori direttivi amministrativi a tempo indeterminato. La scadenza è fissata al 14 ottobre 2026. Si tratta della procedura con il maggior numero di posti in un singolo bando tra quelli pubblicati oggi, e interessa candidati con titolo di laurea in discipline giuridico-economiche o equivalenti.
In ambito sanitario, la giornata è segnata da una tripletta della Fondazione IRCCS G. Pascale di Napoli: tre bandi distinti per dirigente medico in anestesia, radiodiagnostica e radioterapia, ciascuno per 1 posto, tutti con scadenza 22 ottobre 2026. L’istituto campano, che è IRCCS specializzato in oncologia, copre così tre specialità mediche di alta complessità in un’unica finestra concorsuale.
Sempre nel comparto sanitario lombardo, l’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda cerca 1 dirigente medico in anatomia patologica (scadenza 23 ottobre 2026), mentre gli Spedali Civili di Brescia bandiscono 3 posti da tecnico sanitario di radiologia medica, con scadenza 18 ottobre 2026 — il bando sanitario con il maggior numero di posti in Lombardia oggi.
Nel segmento università e ricerca, l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano pubblica due bandi in parallelo: uno per 5 tecnici di laboratorio e uno per 1 ulteriore tecnico di laboratorio, entrambi con scadenza 22 ottobre 2026. Complessivamente l’Accademia mette a concorso 6 figure tecniche nella stessa finestra. Sempre nel comparto AFAM, il comparto AFAM in Calabria seleziona 3 operatori a tempo indeterminato con scadenza 8 ottobre 2026.
Per gli enti locali, l’ERSAF Lombardia ricerca 2 funzionari in ambito agro-ambiente (scadenza 23 ottobre 2026), mentre il bando per 6 autisti di ambulanza in Veneto a tempo determinato — con scadenza 13 ottobre 2026 — rappresenta uno dei profili più inusuali della giornata.
Scadenze della settimana
I bandi con scadenza più ravvicinata rispetto al 24 settembre 2026 riguardano principalmente enti locali del Sud e della Campania. Di seguito le procedure in chiusura entro il 30 settembre 2026 e quelle nei primi giorni di ottobre.
- Comune di Vicari (PA) — 1 custode: scadenza 30 settembre 2026.
- Comune di Castellammare di Stabia — 1 istruttore informatico: scadenza 2 ottobre 2026.
- Comune di Castellammare di Stabia — 4 istruttori amministrativi: scadenza 2 ottobre 2026.
- Comune di Castellammare di Stabia — 4 istruttori tecnici: scadenza 2 ottobre 2026.
- Comune di Castellammare di Stabia — 5 funzionari tecnici: scadenza 2 ottobre 2026.
- Comune di Riomaggiore (SP) — 1 agente polizia locale: scadenza 3 ottobre 2026.
- inPA Veneto — 1 fisioterapista (libero professionale): scadenza 3 ottobre 2026.
- Comune siciliano — 2 istruttori amministrativi: scadenza 6 ottobre 2026.
- Puglia — 2 dirigenti medici chirurgia vascolare: scadenza 7 ottobre 2026.
- Comune di Zanica (BG) — 1 dirigente tecnico: scadenza 7 ottobre 2026.
Il Comune di Castellammare di Stabia merita un’attenzione particolare: i quattro bandi in scadenza il 2 ottobre 2026 mettono complessivamente a concorso 14 posti in profili eterogenei (tecnici, amministrativi, informatici, funzionari), con finestra di presentazione molto breve.
Trend e contesto
Il volume di bandi del 24 settembre 2026 — 97 procedure per 145 posti — conferma la tendenza autunnale all’accelerazione delle pubblicazioni, tipicamente concentrata tra settembre e novembre a seguito del completamento dei cicli di bilancio degli enti locali e dell’approvazione dei piani triennali del fabbisogno di personale.
La Lombardia si conferma la regione più produttiva: con 30 bandi su 97 rappresenta il 30,9% del totale nazionale della giornata. Questo dato riflette sia la densità degli enti locali lombardi sia l’attività delle ASST, che da sole contribuiscono con almeno 8 dei 20 bandi sanitari del giorno. La concentrazione lombarda non è una novità strutturale: la regione beneficia di una dotazione organica mediamente più ampia e di procedure di programmazione del personale più sistematiche rispetto alla media nazionale.
La sanità è il secondo comparto per numero di bandi (20, pari al 20,6% del totale) e il primo per complessità dei profili richiesti. Tutti i bandi sanitari della giornata riguardano figure di livello dirigenziale o tecnico-specialistico — nessun bando per profili di base come infermieri o OSS in concorso ordinario, con l’eccezione di un avviso per graduatorie infermieri dell’ASUIT in Trentino-Alto Adige. Questo conferma il persistente fabbisogno di specialisti medici nella PA sanitaria, in particolare nelle specialità di radiodiagnostica, oncologia e anestesia, che oggi compaiono ciascuna in più bandi distinti.
Gli enti locali guidano con 45 bandi, ma la frammentazione è marcata: su 45 procedure, la stragrande maggioranza riguarda singoli posti. Solo 5 bandi locali superano 1 posto: Venezia (10), Caorle (2), Mareno di Piave (2), il concorso agenti in Sardegna (2) e il bando veneto per 2 istruttori ai lavori pubblici. La polverizzazione dei bandi comunali resta un tratto strutturale del mercato concorsuale italiano.