135 bandi e 251 posti complessivi: è il bilancio della giornata del 18 settembre 2026 per i concorsi pubblici italiani. La Lombardia si conferma la regione più attiva con 31 pubblicazioni, seguita dal Veneto con 20 e dall’Emilia-Romagna con 11. Il comparto degli enti locali assorbe la quota maggiore con 54 bandi, davanti a università e ricerca (27) e sanità (24).
Il bando di maggior peso numerico è quello dell’ASST Santi Paolo e Carlo di Milano, che mette a concorso 25 posti da tecnico di radiologia medica con scadenza all’11 ottobre 2026. A poca distanza, l’ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano cerca 20 infermieri a tempo indeterminato, con termine il 16 ottobre 2026. Sul fronte dell’amministrazione centrale, la mobilità degli Archivi Notarili vale 18 posti nazionali tra assistenti e funzionari, con scadenza già il 28 settembre.
Le prime scadenze ravvicinate riguardano il Comune di San Pietro in Gu (istruttore contabile, 20 settembre) e la Provincia di Reggio Emilia (funzionario amministrativo-contabile, 20 settembre). Chi opera già nella pubblica amministrazione ha fino al 22 settembre per candidarsi all’incarico di ricerca dell’INAF di Roma.
Le novità di oggi
Il bando più significativo per numero di posti è quello dell’ASST Santi Paolo e Carlo di Milano, che seleziona 25 tecnici di radiologia medica. Il profilo richiede la laurea in tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia. La scadenza è fissata all’11 ottobre 2026.
Sempre in ambito sanitario lombardo, l’ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano cerca 20 infermieri a tempo indeterminato. Il bando prevede scadenza il 16 ottobre 2026 e si affianca all’ulteriore selezione per il direttore della struttura complessa Direzione Medica Buzzi bandita dallo stesso ente.
Gli Spedali Civili di Brescia pubblicano un concorso per 7 dirigenti medici di medicina trasfusionale, con scadenza l’11 ottobre 2026. La stessa azienda apre contestualmente un bando per 1 medico dirigente specializzato in malattie metaboliche, stesso termine.
Sul versante dell’amministrazione centrale, l’Amministrazione degli Archivi Notarili avvia una procedura di mobilità per 18 posti tra assistenti e funzionari distribuiti su base nazionale: è uno dei bandi a scadenza più ravvicinata, con termine il 28 settembre 2026. Per il comparto degli enti locali, il Consorzio Polizia Locale Nordest Vicentino bandisce 4 posti da istruttore di polizia locale con sede a Thiene (Vicenza), scadenza 16 ottobre 2026.
Scadenze della settimana
Diversi bandi chiudono entro il 25 settembre 2026. Di seguito i principali, ordinati per data:
- 18 settembre 2026 — Mobilità obbligatoria, 1 operatore esperto amministrativo, Consorzio Unico Bacino Province di Napoli e Caserta — scadenza oggi.
- 20 settembre 2026 — Istruttore contabile-amministrativo, Comune di San Pietro in Gu (Veneto), 1 posto.
- 20 settembre 2026 — Funzionario amministrativo-contabile, Provincia di Reggio Emilia, 1 posto.
- 21 settembre 2026 — Incarico di ricerca PRIN 2022, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, 1 posto.
- 22 settembre 2026 — Incarico ricerca fascia 2, INAF — Istituto Nazionale di Astrofisica, Roma, 1 posto.
- 23 settembre 2026 — Operatore socio-sanitario, Veneto, 2 posti; Tecnologo III livello CNR Napoli, 1 posto; ricercatore tenure track in Politica economica, Università di Pavia, 1 posto.
- 24 settembre 2026 — Professore di prima fascia in Neurochirurgia, Università di Modena e Reggio Emilia, 1 posto.
- 25 settembre 2026 — Operatore tecnico specializzato cuoco, ASUIT Trentino, 4 posti; OIV ASP Agrigento, 3 componenti e presidente; Collaboratore tecnico CREA Roma, 1 posto.
Trend e contesto
La giornata del 18 settembre 2026 fotografa una pubblica amministrazione che recluta in modo capillare ma frammentato: 135 bandi per 251 posti equivale a una media di meno di due posizioni per bando. La netta prevalenza di bandi classificati come «minore» — con uno o pochissimi posti — conferma una tendenza strutturale al reclutamento puntuale piuttosto che attraverso procedure aggregative di ampia scala.
La sanità, con 24 bandi odierni, genera tuttavia i singoli pacchetti di posti più consistenti: i 25 tecnici di radiologia dell’ASST Santi Paolo e Carlo e i 20 infermieri dell’ASST Fatebenefratelli Sacco concentrano da soli quasi un quinto dei 251 posti totali. Brescia emerge come polo sanitario di rilievo con tre bandi attivi nelle specialità mediche (medicina trasfusionale, malattie metaboliche, gastroenterologia), tutti riconducibili ad aziende del Sistema Socio Sanitario della Lombardia.
Gli enti locali, con 54 bandi, sono il comparto più numeroso ma anche quello con la dispersione territoriale più elevata: si va dal Comune di Leni nelle Isole Eolie al Comune di Vergiate nel Varesotto. La Lombardia da sola conta 31 delle 135 pubblicazioni odierne, pari al 23% del totale, confermando il primato già registrato nelle settimane precedenti. Il Veneto con 20 bandi e l’Emilia-Romagna con 11 completano il podio per regioni più attive. Il Mezzogiorno è presente in modo meno strutturato, con bandi singoli in Campania, Sicilia, Puglia e Basilicata, in linea con il divario di capacità amministrativa già rilevato dall’Osservatorio sul mercato del lavoro pubblico.