Settantotto bandi per 130 posti complessivi: è il bilancio dei concorsi pubblici pubblicati l’11 settembre 2026, una giornata in cui la sanità e gli enti locali si confermano i comparti più attivi rispettivamente con 22 e 27 bandi ciascuno.
Il bando con il maggior numero di posti è quello dell’Azienda sanitaria locale Napoli 1 Centro, che seleziona 11 dirigenti medici in ortopedia a tempo indeterminato con scadenza 4 ottobre 2026. Segue l’ASST di Crema con 10 posti per infermieri, anch’essa in Lombardia, la regione che con 19 bandi concentra da sola quasi un quarto delle pubblicazioni odierne. Sul fronte della ricerca accademica, l’Università del Salento offre 8 incarichi di tutorato per il dipartimento di ingegneria con una finestra brevissima: la scadenza è fissata al 17 settembre 2026. Altrettanto urgenti le selezioni del CNR di Roma e dell’INFN di Milano, entrambe in chiusura il 19 settembre.
Le novità di oggi
Il bando di maggiore rilevanza numerica della giornata è quello dell’ASL Napoli 1 Centro, che ricerca 11 dirigenti medici specializzati in ortopedia a tempo indeterminato. Il profilo richiesto è quello del medico specializzato, con scadenza domanda fissata al 4 ottobre 2026. È il singolo bando con il maggior numero di posti dell’intera giornata, ed è significativo che provenga da una ASL campana, regione che totalizza 6 bandi nella sola giornata odierna.
Sempre in sanità, l’ASST di Crema seleziona 10 infermieri a tempo indeterminato, con scadenza al 4 ottobre 2026. Nello stesso ente è aperto anche un concorso per 1 educatore professionale. La Lombardia si conferma la regione con la più alta densità di bandi sanitari: oltre all’ASST Crema, risultano attivi bandi dell’ASST Brianza di Vimercate per 4 dirigenti medici, dell’ASST Bergamo Ovest per 2 dirigenti medici e dell’ASST Lariana di Como per 3 dirigenti medici, tutti con scadenza 4 ottobre 2026.
Nel comparto dell’università e della ricerca, l’Università del Salento mette a selezione 8 incarichi di tutorato per il settore ingegneria, con scadenza il 17 settembre 2026: è la finestra più stretta tra i bandi odierni. L’Università di Verona pubblica invece un avviso per 3 ricercatori a tempo determinato, con scadenza al 4 ottobre 2026.
Sul fronte degli enti locali, spicca la doppia selezione del Comune di Taranto: 2 funzionari assistenti sociali e 1 istruttore amministrativo, entrambi a tempo indeterminato con scadenza 10 ottobre 2026. In Molise, tramite la piattaforma inPA, sono attivi tre bandi distinti: 3 funzionari tecnici a tempo indeterminato, 1 funzionario avvocato e 1 funzionario amministrativo, tutti con scadenza 10 ottobre 2026.
Scadenze della settimana
I bandi odierni con le scadenze più ravvicinate richiedono un’attenzione particolare. Di seguito i principali, ordinati per data di chiusura:
- 17 settembre 2026 — Università del Salento: 8 incarichi di tutorato per ingegneria, sede Lecce.
- 19 settembre 2026 — CNR Roma: 1 operatore amministrativo VIII livello.
- 19 settembre 2026 — INFN Milano: 1 collaboratore tecnico VI livello.
- 19 settembre 2026 — Università di Bari: 1 docente di lingua inglese, sede Taranto.
- 19 settembre 2026 — Ente locale Puglia: 1 responsabile settore economico-finanziario.
- 24 settembre 2026 — Comune di Bosaro (RO): 1 funzionario tecnico.
- 24 settembre 2026 — Consorzio Industriale Medio Campidano: 1 ingegnere, Villacidro (SU).
- 24 settembre 2026 — Comune di Camerino: 1 istruttore tecnico geometra.
- 25 settembre 2026 — Comune di Santi Cosma e Damiano (LT): stabilizzazione 1 istruttore amministrativo.
- 25 settembre 2026 — Selezione AFAM/inPA: 5 psicologi esperti per il progetto MusiCare PRIN.
- 25 settembre 2026 — Università di Bari: 1 collaboratore amministrativo DiSSPA; e 1 tecnico di laboratorio chimico-biologico.
La settimana che si apre vede dunque scadenze concentrate nei giorni 17 e 19 settembre, con una prevalenza di profili tecnici e accademici.
Trend e contesto
L’analisi dei 78 bandi dell’11 settembre 2026 conferma alcune tendenze strutturali del mercato del lavoro pubblico italiano. La sanità, con 22 bandi, rappresenta il 28% delle pubblicazioni odierne e si concentra quasi interamente sul profilo del dirigente medico: su 22 bandi sanitari, almeno 14 riguardano figure di area medica, con specializzazioni che spaziano dall’ortopedia alla nefrologia, dall’igiene e epidemiologia alla medicina interna.
La Lombardia si conferma la regione con la maggiore densità di bandi pubblici: 19 su 78, pari al 24% del totale giornaliero. La concentrazione lombarda è trainata dalla componente sanitaria — con ASST Crema, ASST Brianza, ASST Bergamo Ovest, ASST Lariana e ATS Bergamo — ma include anche bandi di enti locali e università. Il Veneto segue con 11 bandi, e la Puglia con 9.
Il comparto universitario e della ricerca genera 17 bandi, il 22% del totale. Tra gli enti più attivi figurano l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro — con 3 bandi distinti — e l’Università Milano-Bicocca con 2 selezioni. La presenza di istituti di ricerca come INFN, INAF, OGS e CREA segnala una continuità nelle assunzioni nel settore scientifico-tecnologico, con profili che richiedono titoli di studio avanzati e competenze specialistiche.
Gli enti locali, pur essendo il comparto numericament più ampio con 27 bandi, presentano prevalentemente posti singoli: solo 4 bandi su 27 superano 1 unità. Questo riflette la frammentazione della domanda di lavoro nei comuni di piccole e medie dimensioni, dove la copertura di singoli uffici avviene attraverso procedure selettive autonome piuttosto che concorsi aggregati.
L’amministrazione centrale, con 12 bandi, vede un ruolo attivo della piattaforma inPA nella gestione dei bandi molisani e sardi, confermando il progressivo utilizzo del portale unico come canale ordinario per le selezioni regionali e locali.