Sono 5 i bandi di concorso pubblicati il 24 agosto 2026, per un totale di 7 posti numericamente definiti a cui si aggiungono le ammissioni ai dottorati di ricerca di Bergamo e della Cattolica di Milano, con posti non ancora quantificati ufficialmente. L’intera giornata appartiene al comparto università e ricerca: nessun bando di altra categoria risulta presente nel flusso odierno.
A dominare il giorno è l’Università di Torino, che ha attivato due procedure parallele per ricercatori a tempo determinato di tipo tenure track, coprendo complessivamente 5 posizioni su due distinti settori scientifico-disciplinari. L’ateneo piemontese si affianca a Trento, che cerca profili tecnico-informatici per il proprio apparato amministrativo, e alle due università lombarde — Bergamo e Cattolica di Milano — impegnate nell’ammissione al dottorato del ciclo XLII.
Sul fronte delle scadenze imminenti, la pressione maggiore riguarda il bando della Cattolica di Milano, il cui termine cade già domani, 25 agosto 2026. Entro il 31 agosto scadono invece entrambe le selezioni torinesi per i ricercatori tenure track.
Le novità di oggi
L’Università di Torino è il protagonista assoluto del 24 agosto 2026 con due procedure di selezione per ricercatori a tempo determinato di tipo B, il cosiddetto tenure track previsto dalla normativa vigente sull’inquadramento accademico. La prima procedura, Università di Torino: ricercatore a tempo determinato tenure track, mette a concorso 2 posti. La seconda, Concorso ricercatori tenure track Università Torino · 3 posti, ne prevede 3. Entrambe le selezioni hanno scadenza il 31 agosto 2026 e sono rivolte a candidati in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 24, comma 3, lettera b) della legge 240/2010. Le due procedure si distinguono per settore scientifico-disciplinare di riferimento, come specificato nei rispettivi bandi.
L’Università degli studi di Trento ha pubblicato il Concorso funzionari tecnico-informatici Università Trento, che prevede 2 posti nel profilo tecnico-informatico dell’area amministrativa dell’ateneo. La scadenza è fissata al 1 settembre 2026. Il bando si inserisce nel ciclo di stabilizzazione e potenziamento degli organici tecnici avviato da numerosi atenei italiani nel biennio 2025-2026.
Sul fronte dei dottorati di ricerca, due atenei lombardi hanno procedure aperte. L’Università degli studi di Bergamo ha pubblicato il bando Università di Bergamo: dottorato di ricerca XLII ciclo con borse, con scadenza al 9 settembre 2026, che include borse di studio finanziate. L’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ha aperto le domande per l’Università Cattolica Milano: ammissione dottorati ricerca ciclo XLII, con termine domani 25 agosto 2026: chi intende candidarsi ha a disposizione meno di 24 ore.
Scadenze della settimana
Nessuna scadenza di bandi preesistenti cade nella settimana corrente secondo i dati disponibili. Sono invece imminenti le chiusure di quattro dei cinque bandi pubblicati oggi:
- 25 agosto 2026 — Dottorati ricerca ciclo XLII, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano — termine di fatto già domani mattina.
- 31 agosto 2026 — Ricercatore tenure track, Università di Torino — 2 posti.
- 31 agosto 2026 — Ricercatori tenure track, Università di Torino — 3 posti.
- 1 settembre 2026 — Funzionari tecnico-informatici, Università degli studi di Trento — 2 posti.
- 9 settembre 2026 — Dottorato di ricerca XLII ciclo con borse, Università di Bergamo.
La concentrazione di scadenze entro i prossimi otto giorni è marcata: tre procedure su cinque chiudono entro il 31 agosto, rendendo il mese di agosto più denso del previsto per il settore universitario.
Trend e contesto
Il 24 agosto 2026 conferma un fenomeno già osservato nelle settimane precedenti: il comparto università e ricerca mantiene un flusso costante di pubblicazioni anche nel cuore dell’estate, in controtendenza rispetto ad altri settori della pubblica amministrazione che tradizionalmente rallentano tra luglio e agosto.
Tutti e 5 i bandi odierni appartengono a questa categoria, con una distribuzione geografica che interessa tre regioni: Piemonte (2 bandi, entrambi dell’Università di Torino), Lombardia (2 bandi, Bergamo e Milano) e Trentino-Alto Adige (1 bando, Trento). Il Nord Italia assorbe quindi l’intera produzione del giorno.
Sul versante dei profili ricercati, la giornata mette in evidenza due filoni distinti. Il primo riguarda i ricercatori tenure track, figura introdotta dalla legge Gelmini e progressivamente consolidatasi come principale canale di accesso alla carriera accademica stabile: i 5 posti torinesi si aggiungono a un trend nazionale che nel 2025 ha visto gli atenei italiani pubblicare oltre 600 procedure di questo tipo, secondo dati MUR. Il secondo filone è quello dei dottorati di ricerca del ciclo XLII, le cui finestre di ammissione si aprono tipicamente tra luglio e settembre, con borse finanziate da fondi PNRR, ministeriali o da convenzioni industriali.
La presenza di un bando per funzionari tecnico-informatici dell’Università di Trento segnala, infine, la crescente attenzione degli atenei al rafforzamento delle competenze digitali interne, in linea con i piani di trasformazione digitale previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per il sistema universitario.