85 bandi e 137 posti complessivi: è il quadro della giornata del 10 maggio 2026, con la sanità e gli enti locali che insieme coprono oltre il 60% delle pubblicazioni. Il bando di maggior peso numerico proviene dall’Azienda sanitaria provinciale di Palermo, che mette a concorso 20 posti tra fisioterapisti e tecnici della riabilitazione psichiatrica. A seguire, l’ASL della Provincia di Brindisi con 13 dirigenti medici in igiene e sanità pubblica e, in ambito veneto, Azienda Zero di Padova con 5 posti da dirigente medico di medicina legale e la selezione regionale per 8 oftalmologi.
Sul fronte della ricerca, il Consiglio nazionale delle ricerche pubblica quattro avvisi distinti tra Sesto Fiorentino, Napoli e Pisa, con finestre che si chiudono già dal 20 maggio. Il Veneto si conferma la regione con il maggior numero di bandi attivi oggi (13), seguita da Lombardia (12) ed Emilia-Romagna (8).
Diverse scadenze cadono entro la settimana in corso: tra le più ravvicinate figurano i bandi del CNR con termine il 20 maggio e la stabilizzazione per funzionario amministrativo-giuridico via inPA, con scadenza 18 maggio 2026.
Le novità di oggi
Il bando di maggiore portata della giornata arriva dalla Sicilia: l’ASP Palermo cerca 20 figure tra fisioterapisti e tecnici della riabilitazione psichiatrica, a tempo indeterminato, con scadenza fissata al 4 giugno 2026. È la selezione con il maggior numero di posti dell’intera giornata e riguarda profili sanitari di area riabilitativa, categoria per la quale la domanda nelle aziende del Mezzogiorno resta strutturalmente elevata.
Seconda per numero di posti è la selezione pugliese: l’ASL della Provincia di Brindisi bandisce 13 posti da dirigente medico in igiene e sanità pubblica, con scadenza 4 giugno 2026. Si tratta di uno dei concorsi territoriali di maggior rilievo del mese in corso per il comparto medico-dirigenziale.
Dal Veneto arrivano due selezioni aggregate di livello regionale: Azienda Zero di Padova pubblica 5 posti da dirigente medico di medicina legale, con scadenza 30 giugno 2026, e sempre su base regionale si apre la selezione per 8 dirigenti medici specialisti in oftalmologia, con scadenza 4 giugno 2026.
Sul versante della ricerca pubblica, il CNR pubblica oggi quattro avvisi distinti. L’Istituto di Fisica Applicata Nello Carrara di Sesto Fiorentino mette a bando 2 borse per laureati (scadenza 25 maggio 2026), mentre l’Istituto di biostrutture e bioimmagini di Napoli cerca un ricercatore in scienze biomediche (scadenza 20 maggio). A Sesto Fiorentino l’Istituto di chimica dei composti organometallici apre una borsa in chimica organometallica (scadenza 20 maggio), e l’Istituto di neuroscienze di Pisa pubblica un avviso per ricerca sul glioblastoma (scadenza 20 maggio).
Per gli enti locali, segnale di rilievo dal Piemonte: è attiva la selezione per 2 istruttori amministrativi contabili classificata come bando maggiore, con scadenza 29 maggio 2026, e il Comune di Alba cerca un funzionario amministrativo con scadenza 8 giugno 2026.
Scadenze della settimana
Tra i bandi con termine entro il 17 maggio 2026, le urgenze più immediate riguardano tre avvisi con scadenza 18 maggio:
- Stabilizzazione funzionario amministrativo-giuridico via inPA · 1 posto — Sicilia, scadenza 18 maggio 2026
- Dirigente segretario-direttore IPAB Diodata Bertolo · 1 posto — Veneto, scadenza 18 maggio 2026
- Funzionario tecnico Lazio · 1 posto a tempo determinato — Lazio, scadenza 18 maggio 2026
Scadenza 19 maggio:
- Esperto senior programmazione PA — Università degli Studi di Bari · 1 posto — Bari, scadenza 19 maggio 2026
Scadenza 20 maggio (fascia più affollata della settimana):
- Borsa di ricerca CNR Napoli, scienze biomediche · 1 posto
- Borsa CNR Sesto Fiorentino, chimica organometallica · 1 posto
- Borsa CNR Istituto Neuroscienze Pisa, glioblastoma
- Ricercatore scienza e tecnologia dei materiali, Unineuromed · 1 posto
- Dottorato SUSTEEMS Unineuromed, ciclo 42
- Dirigente area tecnica Istituto Romano di San Michele, Roma · 1 posto
- Istruttore amministrativo geometra, Istituto San Michele Roma · 2 posti
Trend e contesto
Con 85 bandi pubblicati in un’unica giornata e 137 posti totali censiti, il 10 maggio 2026 si colloca in linea con il ritmo sostenuto registrato nel corso delle ultime settimane nel panorama dei concorsi pubblici italiani.
La distribuzione per categoria conferma tendenze strutturali già consolidate: gli enti locali guidano con 28 bandi (33% del totale giornaliero), seguiti dalla sanità con 23 (27%), dall’amministrazione centrale con 18 (21%) e dall’università e ricerca con 16 (19%). La quota sanitaria, che da sola copre oltre un quarto delle pubblicazioni, riflette la pressione organica che grava sui servizi sanitari regionali, in particolare nelle regioni del Nord (Lombardia con 4 bandi ASST) e del Sud (Campania, Sicilia, Puglia).
Sul piano geografico, il Veneto si conferma la regione più attiva del giorno con 13 bandi, risultato che deriva in parte dalla strategia aggregata di Azienda Zero — lo strumento regionale per le selezioni in ambito sanitario — che pubblica concorsi validi per più aziende contemporaneamente, moltiplicando la portata di ciascun bando.
La Lombardia segue con 12 bandi, concentrati principalmente nelle ASST dell’area metropolitana milanese e dei territori limitrofi (Rhodense, Garda, Crema, Pavia). L’Emilia-Romagna si attesta a 8 pubblicazioni, con una presenza equilibrata tra enti locali e università.
Il CNR consolida oggi il proprio ruolo di principale emettitore nazionale di borse di ricerca, con 4 avvisi in tre diverse sedi toscane e campane. La concentrazione di scadenze al 20 maggio 2026 — con sette bandi che terminano nello stesso giorno — segnala un calendario editoriale delle istituzioni di ricerca tendenzialmente sincronizzato con i cicli amministrativi universitari di fine semestre.