77 bandi e 122 posti complessivi: è il quadro dei concorsi pubblici italiani attivi al 5 maggio 2026, secondo i dati raccolti da Gazzetta Concorsi. La categoria degli enti locali domina con 33 procedure, seguita da università e ricerca con 20 e dalla sanità con 15. La Lombardia è la regione più rappresentata con 13 bandi, davanti al Veneto con 9 e alla Campania con 7.
Sul fronte sanitario, spicca il concorso dell’ASL di Bari per 10 operatori tecnici specializzati nel profilo autista ambulanza, con scadenza al 21 maggio. Nello stesso ambito, l’Azienda Zero di Padova seleziona 5 dirigenti medici in reumatologia e il Policlinico Umberto I di Roma cerca 2 otorinolaringoiatri.
Nel comparto universitario, il Gran Sasso Science Institute di L’Aquila ha pubblicato due distinte selezioni per ricercatori post-doc e per profili in matematica e scienze sociali, entrambe con scadenza 21 maggio. L’Università di Camerino mette a bando complessivamente 6 posizioni da ricercatore tenure track su più procedure parallele.
Le scadenze più ravvicinate riguardano i bandi con chiusura tra il 14 e il 20 maggio, tra cui la mobilità per istruttore amministrativo contabile in Campania (14 maggio), il concorso per specialista media del Comune di Castellina in Chianti (14 maggio) e il ricercatore III livello INAF IASF Milano (15 maggio).
Le novità di oggi
Il bando di maggiore portata numerica del giorno è quello dell’ASL della Provincia di Bari, che seleziona 10 operatori tecnici specializzati nel profilo autista ambulanza. La scadenza è fissata al 21 maggio 2026. Il profilo richiede abilitazione alla guida di veicoli di soccorso e costituisce uno dei contingenti più ampi tra i bandi sanitari della settimana.
La Città di Torino ha pubblicato un concorso per 4 istruttori di Polizia Locale a tempo indeterminato, con scadenza al 3 giugno 2026. In parallelo, lo stesso ente apre una selezione per 3 assistenti sociali, anch’essa con termine al 3 giugno. Torino si conferma tra i comuni capoluogo più attivi nel reclutamento di questa tornata primaverile.
Nel comparto della ricerca pubblica, il Gran Sasso Science Institute di L’Aquila ha aperto due procedure distinte: una per ricercatori post-doc in matematica e fisica e una per ricercatori in matematica e scienze sociali. Entrambe le selezioni hanno scadenza al 21 maggio 2026 e sono rivolte a candidati con dottorato di ricerca conseguito.
In sanità, l’Azienda Zero di Padova cerca 5 dirigenti medici specialisti in reumatologia (scadenza 21 maggio), mentre il concorso APSP per 2 farmacisti a tempo determinato chiude il 20 maggio. Sul fronte degli enti locali, il Comune della Spezia seleziona 6 educatori di nido con scadenza al 3 giugno, il contingente più alto tra i bandi degli enti territoriali con finestra ancora aperta oltre il 20 maggio.
Scadenze della settimana
I bandi con scadenza più imminente, compresi tra il 14 e il 20 maggio 2026, richiedono attenzione immediata.
- 14 maggio — Mobilità istruttore amministrativo contabile, Campania, 1 posto. Specialista media, Comune di Castellina in Chianti, 1 posto.
- 15 maggio — Ricercatore III livello INAF IASF Milano, 1 posto. Professore seconda fascia Diritto romano, Università di Pavia, 1 posto. Istruttore tecnico, Comune di Tavernole sul Mella, 1 posto.
- 17 maggio — Direzione medica P.O. Montichiari, ASST Spedali Civili Brescia, 1 posto.
- 18 maggio — Ricercatore senior biostatistica, Ospedale Pausilipon Napoli, 1 posto. Project manager supporto ricerca, AOU Santobono-Pausilipon, 1 posto. Collaboratore tecnico RTSA, AO Sant’Antonio e Pausilipon, 1 posto.
- 19 maggio — Agente Polizia Municipale Sanremo, 3 posti. Istruttore tecnico Comunità Collinare del Friuli, 3 posti. Pediatra IRCCS Gaslini, Genova, 1 incarico. Dirigente Direttore inPA Piemonte, 1 posto.
- 20 maggio — Collaboratore manutentivo, Comuni di Correggio e Fabbrico, 2 posti. ATA assistente tecnico Sardegna, 1 posto. Farmacisti APSP, 2 posti.
Trend e contesto
La fotografia del 5 maggio 2026 conferma una tendenza già osservata nelle settimane precedenti: gli enti locali rappresentano la componente più dinamica del mercato del lavoro pubblico, con 33 bandi su 77, pari al 43% del totale giornaliero. La frammentazione è la caratteristica dominante: la maggioranza dei bandi comunali riguarda singoli posti, spesso in comuni di piccole dimensioni, con procedure autonome che si sovrappongono per periodo di scadenza.
Il comparto universitario e della ricerca pubblica si attesta a 20 bandi, il 26% del totale. La concentrazione di selezioni per ricercatori tenure track — con Camerino che pubblica tre procedure parallele per un totale di 6 posti — riflette la progressiva applicazione della riforma del sistema di reclutamento accademico introdotta dalla legge 79/2022. L’INAF, con bandi attivi sia a Milano che a Trieste, conferma la ripresa degli investimenti nell’astrofisica pubblica nazionale.
La sanità pubblica contribuisce con 15 bandi e un numero di posti qualitativamente rilevante: i profili ricercati spaziano dalla direzione di struttura complessa (Varese, Accreditamento e controllo) ai dirigenti medici di specialità (reumatologia, otorinolaringoiatria, ginecologia, terapia intensiva, nefrologia). La concentrazione geografica in Lombardia — prima regione per numero di bandi con 13 — è parzialmente spiegata dalla presenza simultanea di bandi ASST, ATS e enti locali lombardi.
Sul piano delle scadenze, il 21 maggio 2026 emerge come data critica: almeno 15 procedure si chiudono in quella data, inclusi bandi sanitari di rilievo come i 10 posti ASL Bari e i 5 posti Azienda Zero Padova, oltre a più selezioni universitarie. Chi segue più bandi in parallelo dovrà gestire con attenzione la contestualità delle domande.