Chi è la Guardia di Finanza e di cosa si occupa
La Guardia di Finanza è un Corpo militare dello Stato a ordinamento militare, alle dipendenze dirette del Ministero dell’Economia e delle Finanze. La sua missione istituzionale è unica nel panorama delle forze dell’ordine italiane: svolge funzioni di polizia economico-finanziaria a tutela del bilancio pubblico, dei mercati e dei consumatori. Contrasto all’evasione fiscale, lotta al riciclaggio, repressione dei traffici illeciti, tutela della spesa pubblica europea e vigilanza sui mercati finanziari sono soltanto alcune delle competenze quotidiane delle Fiamme Gialle. Accanto a queste attività specialistiche, il Corpo esercita anche funzioni di polizia giudiziaria, di pubblica sicurezza e di soccorso in mare attraverso il servizio navale e aereo, oltre a operare in scenari internazionali. Entrare in Guardia di Finanza significa quindi indossare un’uniforme militare ma acquisire, al tempo stesso, competenze tecnico-giuridiche di alto profilo in ambito tributario, economico e contabile, particolarmente richieste dal mercato del lavoro e dalla pubblica amministrazione. È questa doppia natura, militare e finanziaria, a rendere il concorso Guardia di Finanza uno degli sbocchi più ambiti tra i giovani diplomati e laureati orientati alle carriere in divisa dello Stato.
I percorsi di accesso: Allievi Finanzieri, Marescialli e Ufficiali
L’ingresso nel Corpo avviene per concorso pubblico e passa attraverso tre canali principali, corrispondenti ai ruoli di destinazione. Il concorso per Allievi Finanzieri, aperto ai diplomati, immette nel ruolo Appuntati e Finanzieri ed è il canale numericamente più ampio, con bandi che possono superare i mille posti l’anno. Il concorso per Allievi Marescialli, riservato al ruolo Ispettori, si svolge presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti dell’Aquila e prevede un percorso triennale di studi. Il concorso per l’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo, infine, forma i futuri Ufficiali del Corpo attraverso un iter quinquennale che si conclude con la laurea magistrale in Giurisprudenza o in Scienze economiche e finanziarie. A questi si aggiungono, con cadenza periodica, arruolamenti dedicati agli specialisti (medici, cappellani, atleti) e concorsi interni riservati al personale già in servizio.
Requisiti per Allievi Finanzieri
Il concorso Allievi Finanzieri rappresenta la porta di ingresso più diretta per i giovani. I requisiti fondamentali richiesti dal bando sono: età compresa tra 18 e 26 anni (con eventuale elevazione per chi ha già prestato servizio militare), possesso della cittadinanza italiana, diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale, godimento dei diritti civili e politici e assenza di condanne penali. Sono richieste inoltre l’idoneità psico-fisica al servizio militare incondizionato, la statura minima prevista dai profili sanitari del Corpo, l’acuità visiva e la funzionalità uditiva entro i parametri stabiliti. È necessario, infine, il possesso della patente di guida di categoria B in corso di validità. La condotta di vita irreprensibile e l’assenza di tatuaggi in parti visibili con l’uniforme completano il quadro dei requisiti valutati.
Fasi del concorso e prove selettive
L’iter concorsuale per Allievi Finanzieri si articola in una sequenza rigorosa di fasi selettive. La prima è la prova preselettiva, un test a risposta multipla su italiano, storia, geografia, educazione civica e logica: superarla richiede uno studio metodico su manuali dedicati e sull’archivio delle domande ufficiali. Chi supera la preselezione affronta la prova di efficienza fisica, con esercizi come corsa piana sui 1000 metri, piegamenti sulle braccia e trazioni alla sbarra, con parametri differenziati per uomini e donne. Seguono gli accertamenti psico-attitudinali, condotti da psicologi militari attraverso test collettivi, questionari di personalità e colloquio individuale, volti a valutare motivazione, equilibrio emotivo e attitudine alla vita militare. La visita medica approfondita verifica l’idoneità psico-fisica al servizio incondizionato. Il percorso si conclude con la prova orale, che verte su cultura generale e materie di attualità istituzionale, e con la formazione della graduatoria finale di merito.
Il corso di formazione dopo la vincita del concorso
Superato il concorso, i vincitori sono avviati al corso di formazione presso il Centro di Addestramento di L’Aquila, dove gli Allievi Finanzieri seguono un percorso di dodici mesi che alterna materie giuridico-economiche, addestramento militare, istruzione formale, tecnica di polizia tributaria e attività ginnico-sportiva. Al termine del corso, superati gli esami finali, gli allievi vengono nominati Finanzieri e assegnati ai Reparti territoriali del Corpo su tutto il territorio nazionale. Per gli Allievi Marescialli il percorso è triennale e culmina con il conseguimento della qualifica di Ispettore, mentre gli Ufficiali dell’Accademia di Bergamo affrontano cinque anni tra formazione militare e studi universitari. In tutti i casi, la formazione è retribuita: dal primo giorno di corso il vincitore percepisce lo stipendio previsto dal contratto del Comparto Sicurezza-Difesa, con vitto, alloggio e assistenza sanitaria a carico dell’Amministrazione.