Sanità · professione riabilitativa

Concorsi Fisioterapista

Attualmente 6 bandi attivi per il profilo di Fisioterapista pubblicati in Gazzetta Ufficiale e sul portale InPA. Aggiornati automaticamente ogni martedì e venerdì.

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Il ruolo del fisioterapista nel Servizio Sanitario Nazionale

Il fisioterapista e il professionista sanitario che, in via autonoma o in collaborazione con altre figure sanitarie, elabora il programma di riabilitazione volto all’individuazione e al superamento del bisogno di salute del disabile. Nel Servizio Sanitario Nazionale opera in molteplici setting assistenziali, ciascuno con specificita cliniche e organizzative differenti. In ambito ospedaliero segue pazienti in fase acuta e post-acuta, dai reparti di ortopedia alla neurochirurgia, dalla cardiologia alla terapia intensiva, con un ruolo centrale nella mobilizzazione precoce e nella prevenzione delle complicanze da immobilita. Sul territorio lavora nei poliambulatori distrettuali, nell’assistenza domiciliare integrata (ADI) e nei servizi di riabilitazione ambulatoriale, dove intercetta patologie muscoloscheletriche, neurologiche croniche ed esiti di eventi acuti. Nelle RSA e strutture residenziali per anziani il fisioterapista contribuisce al mantenimento delle autonomie residue, alla prevenzione delle cadute e alla gestione delle sindromi da allettamento. Un ambito in crescita e quello della medicina dello sport e della riabilitazione sportiva, con opportunita presso centri di medicina dello sport aziendali, societa sportive convenzionate e strutture private accreditate. I concorsi pubblici banditi da ASL, Aziende Ospedaliere, IRCCS e AOU rappresentano la via d’accesso principale al ruolo di dipendente pubblico, con contratti a tempo indeterminato e progressione di carriera regolamentata.

Requisiti di accesso ai concorsi pubblici

Per partecipare a un concorso da fisioterapista nel SSN e necessario possedere la Laurea in Fisioterapia (classe L/SNT/02) conseguita ai sensi del D.M. 270/04 o del precedente ordinamento (D.M. 509/99), oppure il diploma universitario di fisioterapista o titoli equipollenti riconosciuti dalla normativa vigente (Legge 42/1999 e decreti attuativi). Requisito imprescindibile e l’iscrizione all’Albo dei Fisioterapisti presso l’Ordine TSRM-PSTRP (Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione), obbligatoria dal 2018 per l’esercizio della professione. I candidati con titolo estero devono aver ottenuto il riconoscimento dal Ministero della Salute. Requisiti generali sono la cittadinanza italiana o UE, l’eta non inferiore a 18 anni, l’idoneita fisica al ruolo, il godimento dei diritti civili e politici e l’assenza di condanne penali ostative.

Struttura del concorso e prove d’esame

I concorsi per fisioterapista nel SSN si svolgono secondo il D.P.R. 220/2001 e prevedono, di norma, tre fasi selettive. La prova scritta consiste in un questionario a risposta multipla o in domande a risposta sintetica su materie professionali: anatomia funzionale, chinesiologia, patologia clinica, metodologie della riabilitazione, legislazione sanitaria e organizzazione del SSN. La prova pratica valuta le competenze operative attraverso la simulazione di casi clinici, la stesura di un progetto riabilitativo o l’esecuzione di tecniche specifiche. La prova orale approfondisce le materie della scritta e include verifica della conoscenza dell’inglese e dell’informatica di base. La valutazione dei titoli (carriera, accademici, pubblicazioni, curriculum) integra il punteggio complessivo. Le graduatorie hanno validita biennale e vengono spesso utilizzate anche da altre aziende sanitarie mediante scorrimento.

Formazione post-laurea e specializzazioni strategiche

La formazione continua e un fattore determinante sia per l’attribuzione di punteggio nei concorsi sia per l’avanzamento professionale. I Master di primo livello piu richiesti sono quelli in riabilitazione dei disturbi muscoloscheletrici e reumatologici (area ortopedica), in riabilitazione neurologica dell’adulto (ictus, Parkinson, sclerosi multipla, lesioni midollari), in riabilitazione pediatrica e neuropsicomotoria. Molto valorizzati anche i percorsi in rieducazione posturale globale (metodi Mezieres, Souchard, McKenzie), in terapia manuale (OMPT), in riabilitazione respiratoria e cardiologica. I Master di secondo livello e i corsi di perfezionamento in management sanitario aprono la strada a ruoli di coordinamento. La partecipazione a corsi ECM accreditati, congressi nazionali e attivita di docenza rappresenta un elemento qualificante del curriculum, cosi come le pubblicazioni scientifiche su riviste indicizzate.

Inquadramento contrattuale e retribuzione

Il fisioterapista dipendente del SSN e inquadrato nel CCNL Comparto Sanita nella categoria D (livello economico D base per i neoassunti). La retribuzione tabellare lorda annua si aggira intorno ai 25.000-27.000 euro per il livello D base, cui si aggiungono l’indennita di comparto, l’indennita professionale specifica, la produttivita collettiva e individuale, l’eventuale indennita di coordinamento per chi assume ruoli organizzativi. Con l’anzianita e la progressione economica orizzontale (Ds, Ds+) e possibile raggiungere retribuzioni superiori ai 32.000-35.000 euro lordi annui. Il contratto prevede 36 ore settimanali, ferie retribuite, tutele previdenziali e assistenziali complete. Le prospettive di carriera includono l’accesso a posizioni organizzative, il ruolo di coordinatore delle attivita riabilitative (previa laurea magistrale in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie, classe LM/SNT2) e la dirigenza delle professioni sanitarie.

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Domande frequenti

Serve iscrizione Albo per partecipare?

Si, l'iscrizione all'Albo dei Fisioterapisti presso l'Ordine TSRM-PSTRP e requisito obbligatorio per partecipare ai concorsi pubblici e per l'esercizio della professione. Va posseduta alla data di scadenza del bando; alcuni concorsi ammettono l'iscrizione entro la stipula del contratto, ma va sempre verificata la specifica dizione del bando.

Titolo estero riconosciuto vale?

Si, il titolo di studio conseguito all'estero e valido purche sia stato riconosciuto equipollente dal Ministero della Salute secondo la normativa vigente. E necessario allegare alla domanda il decreto ministeriale di riconoscimento. Per i cittadini UE si applica la direttiva 2005/36/CE sulle qualifiche professionali.

Categoria contrattuale e stipendio?

Il fisioterapista e inquadrato in categoria D del CCNL Comparto Sanita. La retribuzione lorda annua di ingresso e circa 25.000-27.000 euro, comprensiva di stipendio tabellare, indennita di comparto e indennita professionale specifica. Con anzianita, progressioni economiche e indennita accessorie si superano i 32.000-35.000 euro lordi annui.

Ogni quanto escono bandi ASL?

I bandi per fisioterapista vengono pubblicati con frequenza variabile in base al fabbisogno delle singole aziende sanitarie. Mediamente si contano decine di concorsi ogni anno tra ASL, AO, IRCCS e AOU su scala nazionale. Molti enti utilizzano graduatorie biennali attive, consentendo assunzioni per scorrimento anche senza nuovi bandi. Le pubblicazioni ufficiali avvengono sulla Gazzetta Ufficiale, 4a Serie Speciale Concorsi.

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