Servizi sociali · categoria D

Concorsi Assistente sociale

Attualmente 24 bandi attivi per il profilo di Assistente sociale pubblicati in Gazzetta Ufficiale e sul portale InPA. Aggiornati automaticamente ogni martedì e venerdì.

Bandi Assistente sociale attivi ora

Tutti (24) →
Enti locali · Calabria
Scade tra 28 giorni

Comune calabrese: concorso assistente sociale part-time

Posti 1
Scadenza 7 ottobre 2026
Titolo richiesto Laurea magistrale
Pubblicato 7 settembre 2026
Enti locali · Lombardia
Scade tra 25 giorni

Concorso assistente sociale Lombardia · 1 posto

Posti 1
Scadenza 4 ottobre 2026
Titolo richiesto Laurea magistrale
Pubblicato 4 settembre 2026
Enti locali · Piemonte CI.S.S. Borgomanero
Scade tra 25 giorni

Concorso Assistente Sociale CI.S.S. Borgomanero · 1 posto

Posti 1
Scadenza 4 ottobre 2026
Titolo richiesto Laurea magistrale
Pubblicato 4 settembre 2026
Enti locali · Lombardia
Scade tra 26 giorni

Concorso assistente sociale in Lombardia: 1 posto a tempo indeterminato

Posti 1
Scadenza 5 ottobre 2026
Titolo richiesto Laurea magistrale
Pubblicato 4 settembre 2026
Enti locali · Calabria Comune di Melito di Porto Salvo
Scade tra 15 giorni

Stabilizzazione 6 assistenti sociali Melito di Porto Salvo

Posti 6
Scadenza 24 settembre 2026
Titolo richiesto Laurea triennale
Pubblicato 4 settembre 2026
Enti locali · Emilia-Romagna ASP Azalea
Scade tra 9 giorni

Concorso assistente sociale ASP Azalea · 1 posto

Posti 1
Scadenza 18 settembre 2026
Pubblicato 3 settembre 2026
Enti locali · Lazio Istituti di Santa Maria in Aquiro (ISMA)
Scade tra 23 giorni

ISMA Santa Maria in Aquiro: concorso assistente sociale

Posti 1
Scadenza 2 ottobre 2026
Titolo richiesto Laurea triennale
Pubblicato 3 settembre 2026
Enti locali · Sardegna Comune di Sarule
Scade tra 8 giorni

Concorso funzionario assistente sociale Sarule · 1 posto

Posti 1
Scadenza 17 settembre 2026
Titolo richiesto Laurea magistrale
Pubblicato 2 settembre 2026
Enti locali · Campania Comune di Palma Campania
Scade tra 6 giorni

Concorso assistente sociale specialista Palma Campania

Posti 1
Scadenza 15 settembre 2026
Titolo richiesto Laurea triennale
Pubblicato 1 settembre 2026
Enti locali · Campania Comune di Palma Campania
Scade tra 5 giorni

Concorso assistente sociale Palma Campania · 1 posto

Posti 1
Scadenza 14 settembre 2026
Titolo richiesto Laurea magistrale
Pubblicato 1 settembre 2026
Enti locali · Emilia-Romagna Comune di Sorbolo Mezzani
Scade tra 22 giorni

Comune di Sorbolo Mezzani: concorso assistente sociale

Posti 1
Scadenza 1 ottobre 2026
Titolo richiesto Laurea magistrale
Pubblicato 1 settembre 2026
Enti locali · Lombardia Comune di Gorgonzola
Scade tra 10 giorni

Concorso funzionario assistente sociale Gorgonzola · 1 posto

Posti 1
Scadenza 19 settembre 2026
Pubblicato 31 agosto 2026

Il ruolo dell’assistente sociale nell’ente pubblico

L’assistente sociale è il professionista che nella pubblica amministrazione garantisce il diritto costituzionale all’assistenza (art. 38 Cost.), operando a sostegno di persone, famiglie e comunità in condizione di disagio, fragilità o esclusione. Il suo intervento spazia dalla tutela dei minori all’assistenza agli anziani non autosufficienti, dal sostegno alle persone con disabilità al contrasto delle dipendenze, dalla presa in carico di adulti in difficoltà economica all’accoglienza di richiedenti asilo e stranieri. I principali datori di lavoro pubblici sono i Comuni, dove operano nei servizi sociali territoriali di zona; le Aziende Sanitarie Locali, dove garantiscono l’integrazione socio-sanitaria nei consultori, nei SerD, nei dipartimenti di salute mentale e nelle unità di valutazione multidimensionale; il Ministero della Giustizia, con incarichi presso i Tribunali per i Minorenni, gli Uffici di Servizio Sociale per i Minorenni (USSM) e gli istituti penitenziari attraverso l’UEPE. La figura è inquadrata nella categoria D del CCNL Funzioni Locali (nuova area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione), con autonomia tecnico-professionale sancita dalla legge istitutiva della professione.

Requisiti

Per accedere ai concorsi pubblici per assistente sociale è indispensabile possedere un titolo accademico specifico. La laurea triennale della classe L-39 in Servizio Sociale abilita, previo superamento dell’esame di Stato, all’iscrizione nella sezione B dell’Albo, con il titolo di assistente sociale. La laurea magistrale della classe LM-87 in Servizio Sociale e Politiche Sociali consente invece, sempre dopo l’esame di Stato, l’iscrizione nella sezione A e il titolo di assistente sociale specialista. In entrambi i casi l’esame di Stato abilitante e la successiva iscrizione all’Albo Nazionale degli Assistenti Sociali, tenuto dal CNOAS presso il Ministero della Giustizia, costituiscono requisiti tassativi e non derogabili previsti dai bandi. Sono inoltre richiesti i requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o UE, idoneità fisica, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative.

Come si svolge il concorso

L’iter selettivo, disciplinato dal D.P.R. 487/1994 e dal D.L. 44/2023, prevede in caso di elevata partecipazione una prova preselettiva a quiz a risposta multipla su cultura generale e materie d’esame. Superata la preselezione, si accede alla prova scritta, spesso strutturata a domande aperte o casi pratici, che verte su metodologia del servizio sociale, principi deontologici della professione, legislazione sociale statale e regionale, ordinamento degli enti locali (TUEL) e organizzazione dei servizi. La prova orale consiste in un colloquio interdisciplinare sulle stesse materie, integrato dall’accertamento della conoscenza della lingua straniera (di norma inglese) e dell’uso degli strumenti informatici, come previsto dall’art. 37 del D.Lgs. 165/2001. La commissione procede infine alla valutazione dei titoli, con punteggi differenziati per titoli di studio ulteriori, master di primo e secondo livello, specializzazioni, pubblicazioni scientifiche e servizio prestato in posizioni analoghe.

Legislazione da studiare

La preparazione richiede la padronanza del quadro normativo di riferimento della professione. Testo cardine è la Legge 328/2000, legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, che ha ridisegnato il welfare locale introducendo il piano di zona. Fondamentale la Legge 84/1993, istitutiva dell’Ordine e dell’Albo Nazionale degli Assistenti Sociali, insieme al vigente Codice Deontologico approvato dal CNOAS. Occorre inoltre studiare la Legge 285/1997 sulla promozione dei diritti dell’infanzia, la Legge 104/1992 per l’assistenza e i diritti delle persone con disabilità, la Legge 328/2000 sui servizi socio-sanitari integrati, la Legge 149/2001 sull’affido e l’adozione. Non possono mancare le riforme Bassanini (L. 59/1997 e L. 127/1997) sul decentramento amministrativo, il Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000) e le nozioni essenziali di diritto amministrativo, procedimento (L. 241/1990) e privacy (Reg. UE 2016/679).

Retribuzione e specializzazioni

L’assistente sociale assunto negli enti locali è inquadrato nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali (ex categoria D), con uno stipendio tabellare lordo annuo compreso tra i 28.000 e i 32.000 euro, cui si aggiungono indennità di comparto, salario accessorio, indennità di specifiche responsabilità e produttività, per un netto mensile che si attesta mediamente sui 1.700-1.900 euro. Le progressioni di carriera consentono di raggiungere posizioni di funzionario responsabile di area o di servizio, coordinatore di équipe multiprofessionali e, con titolo magistrale ed esperienza, ruoli dirigenziali nei settori socio-assistenziali. Le specializzazioni più richieste dai bandi e utili in sede di valutazione titoli riguardano la tutela minori, le dipendenze patologiche, la mediazione familiare, il servizio sociale in ambito penale, la valutazione multidimensionale del bisogno e il case management. Sono particolarmente valorizzati i master universitari erogati dalle facoltà di Servizio Sociale.

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Domande frequenti

Servono la laurea triennale o magistrale per partecipare?

Dipende dal bando. La laurea triennale L-39 in Servizio Sociale è sufficiente per i concorsi che richiedono l'iscrizione alla sezione B dell'Albo. Per i profili di assistente sociale specialista o per posizioni ad elevata qualificazione è invece richiesta la laurea magistrale LM-87 e l'iscrizione alla sezione A.

L'iscrizione all'Albo è obbligatoria?

Sì, l'iscrizione all'Albo Nazionale degli Assistenti Sociali è requisito tassativo previsto dalla Legge 84/1993 e richiesto da tutti i bandi pubblici. Deve essere posseduta al momento della presentazione della domanda o, in alcuni casi, entro il termine indicato dal bando, e presuppone il superamento dell'esame di Stato abilitante.

Che differenza c'è tra assistente sociale sezione A e B?

La sezione B dell'Albo è riservata ai laureati triennali L-39 con titolo di assistente sociale, che svolgono compiti tecnico-operativi di presa in carico e attuazione degli interventi. La sezione A è riservata ai laureati magistrali LM-87 con titolo di assistente sociale specialista, che possono assumere funzioni di direzione, coordinamento, progettazione, ricerca e supervisione professionale.

Un assistente sociale può lavorare anche nel privato?

Sì. Oltre all'impiego pubblico presso Comuni, ASL, Ministero della Giustizia e INPS, l'assistente sociale può operare nel privato sociale accreditato (cooperative sociali, fondazioni, enti del Terzo Settore), presso strutture residenziali per anziani e disabili, o esercitare la libera professione, ferma restando l'iscrizione all'Albo e il rispetto del Codice Deontologico.

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