93 bandi e 228 posti a tempo indeterminato e determinato: è il volume delle pubblicazioni del 23 ottobre 2026 censite da Gazzetta Concorsi. La giornata è dominata dalla sanità pubblica lombarda e da due maxi-procedure che per dimensione emergono sul resto del panorama.
Il bando più consistente viene dalla Sicilia: l’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna avvia la stabilizzazione di 87 unità tra infermieri e operatori socio-sanitari, con domande attese entro il 5 novembre 2026. Sempre in area sanitaria, sei aziende socio-sanitarie territoriali lombarde — Lecco, Bergamo (Papa Giovanni XXIII), Pavia, Valle Olona e il Pini-CTO di Milano — pubblicano in parallelo selezioni per dirigenti medici in specialità deficitarie come nefrologia, cardiologia, anestesia e medicina interna.
Sul versante amministrativo, il Consorzio Unico di Bacino delle province di Napoli e Caserta apre tre distinte procedure per un totale di 17 posti tra funzionari amministrativi, istruttori amministrativi e istruttori economico-finanziari, tutte con scadenza al 5 novembre 2026. Le prime scadenze della settimana ricadono già il 23 ottobre stesso, con il Comune di Verrua Po che chiude oggi la finestra per un funzionario amministrativo-contabile.
Le novità di oggi
Il bando che per dimensione supera tutti gli altri è la stabilizzazione di 87 posti tra infermieri e operatori socio-sanitari dell’ASP di Enna. La procedura, riservata al personale con contratti a tempo determinato già in servizio, si chiude il 5 novembre 2026 ed è la più ampia selezione in ambito sanitario pubblicata oggi a livello nazionale.
In Lombardia, sei aziende socio-sanitarie territoriali hanno pubblicato in parallelo selezioni per dirigenti medici, segnalando una carenza strutturale di specialisti. L’ASST Valcamonica di Breno ricerca 12 infermieri a tempo indeterminato, con scadenza 15 novembre 2026: è il concorso con il numero di posti più elevato tra le selezioni per personale non dirigenziale del giorno in ambito sanitario. Sempre a Breno-Brescia, i profili dirigenziali sono ricercati a Lecco — due cardiologi (ASST Lecco, 2 posti), un nefrologo (ASST Lecco, 1 posto) e un pediatra (ASST Lecco) — e a Pavia, dove l’ASST di Pavia seleziona 3 anestesisti.
Il fronte campano è dominato dal Consorzio Unico di Bacino delle province di Napoli e Caserta, che pubblica tre procedure distinte: 7 funzionari amministrativi, 5 istruttori amministrativi e 5 istruttori economico-finanziari, per un totale di 17 posti con scadenza comune al 5 novembre 2026.
Da segnalare anche il concorso del Comune di Viareggio per 5 assistenti sociali a tempo determinato, con scadenza 10 novembre 2026, e il bando inPA per 2 istruttori tecnici a tempo indeterminato con sede a Roma, classificato come bando maggiore e in scadenza il 21 novembre 2026.
Scadenze della settimana
Le prime urgenze riguardano bandi già in chiusura tra il 23 e il 31 ottobre 2026.
- 23 ottobre 2026 — Comune di Verrua Po: funzionario amministrativo-contabile, 1 posto (Lombardia). Scade oggi.
- 27 ottobre 2026 — Comune di Bisceglie: commissione esaminatrice dirigente tecnico, 3 posti (Puglia). Finestra molto breve.
- 31 ottobre 2026 — Città Metropolitana di Catania: 2 istruttori amministrativi (Sicilia).
- 31 ottobre 2026 — Funzionario tecnico inPA, 1 posto in Umbria.
- 2 novembre 2026 — Comune di Villasanta: assistente sociale, 1 posto (Lombardia).
- 2 novembre 2026 — Comune di Mascalucia: istruttore amministrativo, 1 posto (Sicilia).
- 2 novembre 2026 — ASL1 Abruzzo: dirigente medico ginecologia, 1 posto a L’Aquila.
Per chi è già nel pubblico impiego, il 5 novembre 2026 rappresenta la scadenza più affollata della settimana: chiudono il bando inPA per 3 geometri in Piemonte, la stabilizzazione ASP Enna (87 posti) e i tre bandi del Consorzio Napoli-Caserta (17 posti complessivi).
Trend e contesto
La giornata del 23 ottobre 2026 conferma due tendenze strutturali del mercato del lavoro pubblico italiano. La prima riguarda la sanità: su 93 bandi pubblicati oggi, 20 appartengono alla categoria sanitaria, pari al 21,5% del totale. Tra questi, almeno 9 riguardano figure di dirigenza medica in specialità cronicamente carenti — nefrologia, cardiologia, anestesia, medicina interna, ginecologia — distribuite tra Lombardia, Sicilia e Abruzzo.
La Lombardia si conferma la regione con la maggiore densità di pubblicazioni: 27 bandi su 93, pari al 29% del totale nazionale giornaliero. La concentrazione è spiegata in parte dalla pubblicazione simultanea di sei procedure ASST e in parte dall’attività della Provincia di Mantova, che apre selezioni per 3 cantonieri e 1 autista a tempo indeterminato.
La seconda tendenza è la frammentazione delle procedure: su 93 bandi, la stragrande maggioranza riguarda 1 solo posto. Solo cinque selezioni superano i 5 posti (ASP Enna con 87, ASST Valcamonica con 12, Consorzio Napoli-Caserta con 7 funzionari, Consorzio Napoli-Caserta con 5 istruttori amministrativi e 5 istruttori economico-finanziari). Questo assetto, tipico della PA italiana, riflette la polverizzazione degli enti locali e la tendenza a bandire per singola posizione vacante piuttosto che per fabbisogni aggregati.
Il dato sulle categorie mostra come gli enti locali guidino per volume (43 bandi), seguiti dall’amministrazione centrale (22, in larga parte veicolati dalla piattaforma inPA) e dalla sanità (20). Università e ricerca contribuiscono con 7 procedure, tra cui la selezione dell’INAF-IRA di Bologna per un Dirigente Tecnologo nel progetto SKA, di profilo scientifico internazionale.