63 bandi e 108 posti complessivi: è il volume della produzione concorsuale pubblica italiana del 13 ottobre 2026, distribuita su 15 regioni con una concentrazione marcata in Toscana (10 bandi) e Friuli Venezia Giulia (7). Il comparto Università e ricerca si conferma il più dinamico con 22 procedure, mentre l’Amministrazione centrale ne conta 20 e gli Enti locali 18. La sanità, con soli 3 bandi, rimane marginale nella giornata: spiccano tuttavia i 5 posti per infermieri nelle ASP del Friuli Venezia Giulia e i 7 assistenti amministrativi richiesti dall’Azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma.
Sul fronte della ricerca pubblica, l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) di Trieste pubblica in un’unica giornata tre distinte procedure per un totale di 5 figure scientifiche e tecnologiche. Il Consiglio Nazionale delle Ricerche apre borse in quattro sedi — Torino, Pisa, Bari e Faenza — con scadenza comune al 1 novembre 2026. Per i candidati con scadenze ravvicinate, almeno 7 bandi chiudono entro il 27 ottobre 2026.
Le novità di oggi
Il bando di maggiore dimensione della giornata è quello dell’Università degli Studi di Messina, che seleziona 5 collaboratori amministrativi a tempo indeterminato. Il profilo è di area amministrativa e la domanda si chiude l’11 novembre 2026. Si tratta di uno dei pochi bandi del giorno classificati come maggiori per numero di posti.
ARPA Lombardia pubblica a sua volta un concorso per 4 assistenti tecnici con scadenza al 1 novembre 2026. L’agenzia regionale per la protezione ambientale lombarda ricerca figure con competenze tecniche di supporto alle attività di monitoraggio e controllo ambientale.
L’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) di Trieste pubblica tre procedure distinte nella stessa giornata. La più rilevante per numero di posti riguarda 3 ricercatori in oceanografia, con scadenza al 27 ottobre 2026. Parallelamente, l’ente cerca un Tecnologo Marine Data Steward a Sgonico (Trieste), sempre con scadenza 27 ottobre, e un Tecnologo III livello in oceanografia con termine all’11 novembre 2026. La concentrazione di tre bandi OGS in un giorno solo segnala un’accelerazione nei piani di rafforzamento dell’istituto triestino.
Sul versante sanitario, le ASP del Friuli Venezia Giulia — Umberto I di Pordenone e Solidarietà Mons. D. Cadore di Azzano Decimo — bandiscono 5 posti per infermieri con scadenza al 9 novembre 2026. L’Azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma cerca invece 7 assistenti amministrativi con termine al 1 novembre 2026, il bando sanitario con il maggior numero di posti della giornata nel Lazio.
Tra le posizioni dirigenziali, la Toscana concentra più procedure: si segnalano un posto per dirigente alla direzione digitale e uno per dirigente Welfare e Istruzione, entrambi con scadenza 27 ottobre, oltre a una procedura di mobilità esterna per dirigente con termine all’11 novembre.
Scadenze della settimana
Sette procedure tra quelle pubblicate il 13 ottobre 2026 hanno scadenza entro il 27 ottobre 2026, con una concentrazione nelle categorie tecnica e amministrativa.
- OGS Trieste — 3 ricercatori in oceanografia · scadenza 27 ottobre 2026
- OGS Trieste — Tecnologo Marine Data Steward · scadenza 27 ottobre 2026
- inPA — 4 istruttori di vigilanza in Sicilia · scadenza 27 ottobre 2026
- inPA — 1 istruttore tecnico in Sicilia · scadenza 27 ottobre 2026
- CREA Lodi — 1 Tecnologo a tempo determinato · scadenza 27 ottobre 2026
- Provincia di Livorno — 1 istruttore tecnico · scadenza 27 ottobre 2026
- inPA — 1 dirigente in Toscana · scadenza 27 ottobre 2026
Altre scadenze da tenere in calendario nella settimana successiva: il 22 ottobre 2026 chiudono il concorso per 3 endocrinologi all’Università di Bari e quello per 1 istruttore di Polizia Locale al Comune di Fiumicino. Il 26 ottobre scade la borsa di studio IATIS 2026 sull’intelligenza artificiale e il concorso per medico ricercatore under 40 all’Ospedale Santobono-Pausilipon di Napoli.
Trend e contesto
Il 13 ottobre 2026 conferma il primato del comparto Università e ricerca nella produzione concorsuale italiana: 22 bandi su 63 totali, pari al 35% del volume giornaliero. Il dato riflette l’accelerazione nei piani di reclutamento degli atenei e degli enti di ricerca pubblici, alimentata anche dalle scadenze legate ai progetti PNRR e ai programmi europei Horizon.
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche è emblematico: pubblica in un solo giorno borse di ricerca in quattro sedi geograficamente distanti — Torino, Pisa, Bari e Faenza — con scadenza uniforme al 1 novembre 2026. Questo schema di pubblicazione simultanea, con finestre temporali brevi di circa 20 giorni, è diventato ricorrente negli enti di ricerca nazionali e richiede ai candidati tempi di reazione rapidi.
Sul piano geografico, la Toscana guida il giorno con 10 bandi, ma la quota è gonfiata dalla concentrazione di procedure dirigenziali su profili analoghi (digitale, welfare, sviluppo strategico), segno di una campagna di rafforzamento degli organici apicali in enti regionali toscani. Il Friuli Venezia Giulia segue con 7 bandi, trainato quasi interamente dall’OGS di Trieste.
La sanità rimane il comparto meno rappresentato nella giornata con 3 bandi su 63, una quota del 4,8%. Il dato è in linea con la tendenza di ottobre 2026, in cui i bandi sanitari si concentrano prevalentemente nelle ASL e nelle aziende ospedaliere del Centro-Sud, mentre il Nord privilegia il reclutamento tramite mobilità interaziendale. inPA si conferma il principale aggregatore di procedure per enti locali minori, con 8 bandi pubblicati in un solo giorno su regioni diverse — Sicilia, Piemonte, Marche, Campania — a dimostrazione del ruolo crescente della piattaforma come canale unico di reclutamento per le amministrazioni di piccola dimensione.