43 bandi e 113 posti: questa è la fotografia dei concorsi pubblici italiani pubblicati il 15 settembre 2026. La giornata è dominata dagli enti locali, che da soli coprono 17 delle 43 procedure, seguiti da università e ricerca con 10 bandi e da sanità e amministrazione centrale, ciascuna con 7. La Lombardia si conferma la regione più attiva, con 14 bandi — un terzo del totale nazionale odierno — concentrati in particolare nel comparto sanitario con tre ASST che cercano fisioterapisti, tecnici di laboratorio biomedico e assistenti sanitari.
Il bando di maggior volume è quello della Comunità Montana Calore Salernitano, in provincia di Salerno, che seleziona 40 operai idraulico-forestali con scadenza il 16 ottobre 2026: è la procedura con il maggior numero di posti dell’intera giornata. In ambito accademico, l’Università degli Studi di Cagliari pubblica due distinte selezioni — funzionario scientifico e funzionario per le biblioteche — entrambe con scadenza 13 ottobre 2026.
Sul fronte delle scadenze più ravvicinate, diversi bandi chiudono entro fine settembre: il concorso per dirigente psicologo in Sicilia (6 posti, Regione Sicilia) e due procedure della Fondazione IRCCS San Gerardo di Monza scadono il 29 settembre 2026, mentre la stabilizzazione di un operatore esperto tramite inPA si chiude il 28 settembre.
Le novità di oggi
Il bando più rilevante per numero di posti del 15 settembre 2026 è quello della Comunità Montana Calore Salernitano, che seleziona 40 operai idraulico-forestali a tempo determinato in provincia di Salerno. Il profilo è destinato alla manutenzione del territorio montano e la scadenza per presentare domanda è fissata al 16 ottobre 2026. È la procedura più numerosa tra quelle pubblicate oggi e l’unica a superare le due cifre in termini di posti.
In Lombardia il comparto sanitario mobilita tre aziende sociosanitarie territoriali in contemporanea. L’ASST della Valcamonica cerca 3 fisioterapisti, l’ASST della Valtellina e dell’Alto Lario seleziona 3 tecnici di laboratorio biomedico e l’ASST Valcamonica apre una selezione per 3 assistenti sanitari. Tutti e tre i bandi scadono il 12 ottobre 2026, a cui si aggiunge il concorso per direttore di chirurgia generale all’ASST Valtellina e Alto Lario di Sondrio, con 1 posto e medesima scadenza.
Tra i bandi degli enti locali spicca il Comune di Parma, che apre una procedura per 3 funzionari tecnici con scadenza 14 ottobre 2026, e l’Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie, che seleziona 3 guardie parco — figura a vocazione ambientale e di sorveglianza — con la stessa scadenza del 14 ottobre.
In ambito accademico, l’Università degli Studi di Cagliari pubblica due selezioni distinte: 1 posto da funzionario scientifico per il Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche e 1 posto da funzionario per le biblioteche, entrambe con scadenza 13 ottobre 2026. L’Università degli Studi dell’Insubria di Varese cerca invece 2 funzionari amministrativo-gestionali, scadenza 14 ottobre 2026.
Scadenze della settimana
Tra i bandi pubblicati oggi, diversi hanno scadenze che si collocano nelle prossime due settimane. Le procedure più urgenti — con termine entro il 30 settembre 2026 — sono le seguenti:
- Regione Sicilia — Dirigente psicologo: 6 posti a tempo determinato, scadenza 24 settembre 2026.
- inPA — Istruttore tecnico Calabria: 1 posto, scadenza 24 settembre 2026.
- inPA — Stabilizzazione operatore esperto (Emilia-Romagna): 1 posto, scadenza 28 settembre 2026.
- Comune di Cologna Veneta — Istruttore agente polizia locale: 1 posto, scadenza 29 settembre 2026.
- Fondazione IRCCS San Gerardo (Monza) — Dirigente medico neurochirurgia: 1 posto, scadenza 29 settembre 2026.
- Fondazione IRCCS San Gerardo (Monza) — Dirigente medico medicina del lavoro: 1 posto, scadenza 29 settembre 2026.
- Comune di Camaiore — Istruttore amministrativo contabile: 1 posto, scadenza 29 settembre 2026.
- Selezione modelli viventi Toscana 2026/2027: 7 posti, scadenza 29 settembre 2026.
- inPA — Mobilità 2 funzionari Amministrazione Patrimonio (Roma): 2 posti, scadenza 30 settembre 2026.
- Comune di Borgo Mantovano — Funzionario amministrativo: 1 posto, scadenza 30 settembre 2026.
Chi valuta la partecipazione ai bandi per dirigente psicologo in Sicilia (6 posti a tempo determinato) deve considerare che la finestra si chiude già il 24 settembre, a soli 9 giorni dalla pubblicazione odierna.
Trend e contesto
I 43 bandi del 15 settembre 2026 confermano alcune tendenze strutturali che caratterizzano il mercato dei concorsi pubblici italiani nella seconda metà dell’anno. Gli enti locali si riconfermano la categoria più attiva con 17 procedure, pari al 39,5% del totale giornaliero. La frammentazione è però elevata: la quasi totalità dei bandi di questa categoria riguarda singoli posti o al massimo 3 unità, a eccezione della Comunità Montana Calore Salernitano con i suoi 40 posti.
La Lombardia guida per concentrazione geografica con 14 bandi su 43, pari al 32,6% del totale. Il dato riflette sia la densità demografica e amministrativa della regione sia l’attivismo del sistema sanitario lombardo: quattro dei sette bandi in ambito sanitario pubblicati oggi provengono da ASST lombarde. Seguono Toscana (6 bandi) e Campania (3), con quest’ultima che presenta il bando più numeroso in termini di posti.
Il comparto universitario e della ricerca registra 10 procedure — il 23,3% del totale — con bandi distribuiti da Cagliari a Milano, da Trento a Pisa. Il dato è coerente con la stagionalità: settembre coincide con l’avvio dell’anno accademico e gli atenei tendono a concentrare le selezioni del personale tecnico-amministrativo in questo periodo. L’inPA compare come ente gestore in 4 delle 7 procedure di amministrazione centrale, confermando il suo ruolo di piattaforma centralizzata per le selezioni della pubblica amministrazione.
Sul piano della domanda di competenze, i profili tecnici — istruttori tecnici, funzionari tecnici, tecnici di laboratorio — rappresentano una quota significativa delle posizioni aperte, a fianco dei tradizionali profili amministrativi. La presenza di 3 guardie parco per le Alpi Cozie e di 40 operai idraulico-forestali segnala anche una domanda crescente di figure legate alla gestione del territorio e alla prevenzione del rischio idrogeologico.