63 bandi e 138 posti complessivi: è il bilancio delle pubblicazioni concorsuali del 13 settembre 2026, una giornata dominata dal comparto sanitario e dall’alta formazione artistica e musicale. Il bando di maggiore portata è firmato da ARES Sardegna, che mette a concorso 21 posizioni da dirigente medico di medicina interna a tempo indeterminato, con scadenza fissata all’11 ottobre 2026. Subito dopo, per numero di posti, si colloca l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che pubblica due distinti avvisi per 26 praticanti — 16 di area giuridica e 10 economisti — con domande entro il 28 settembre 2026.
Sul fronte accademico, il Conservatorio di Musica A. Buzzolla di Adria si distingue con ben 11 selezioni per docenti in discipline che spaziano dal pianoforte alla musica liturgica. Sul piano geografico, il Veneto guida con 17 bandi, seguito dalla Lombardia con 12. Le scadenze più ravvicinate riguardano i 2 incarichi da esperto in tutoraggio dell’Università di Bari, per i quali i termini si chiudono già il 16 settembre 2026.
Le novità di oggi
Il bando di maggiore peso numerico della giornata è quello di ARES Sardegna per 21 dirigenti medici di medicina interna. La selezione, classificata come bando maggiore, è aperta a laureati in medicina e chirurgia con specializzazione in medicina interna e si chiude l’11 ottobre 2026. È il contingente più consistente tra tutti quelli pubblicati oggi e risponde alla carenza strutturale di specialisti internisti nel sistema sanitario regionale sardo.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato pubblica in parallelo due avvisi distinti. Il primo riguarda 16 praticanti con profilo giuridico, il secondo seleziona 10 praticanti economisti, entrambi con sede a Roma e scadenza al 28 settembre 2026. I praticantati all’AGCM prevedono un periodo di formazione nell’ambito della tutela della concorrenza e del mercato, e costituiscono tradizionalmente un percorso di accesso qualificato per laureati in giurisprudenza ed economia.
In ambito ospedaliero, l’ASL di Avellino bandisce 6 posti da dirigente amministrativo, la selezione più capiente nel comparto sanitario dopo quella sarda, con scadenza 8 ottobre 2026. Sempre nella sanità, l’ASST Lariana di Como ricerca 5 dirigenti medici di medicina d’emergenza, profilo tra i più richiesti a livello nazionale.
Sul fronte accademico, l’Università degli Studi di Brescia apre due posizioni da ricercatore a tempo determinato di tipo tenure track, con scadenza 8 ottobre 2026, in aggiunta a un secondo bando gemello (anch’esso per 2 ricercatori tenure track) pubblicato contestualmente. Il Conservatorio Buzzolla di Adria si distingue per il volume di selezioni: in un’unica giornata pubblica 11 bandi per docenti in discipline diverse, tra cui viola, pianoforte, teoria e armonia e clavicembalo, tutte con scadenza al 26 settembre 2026.
Scadenze della settimana
Le scadenze più urgenti della settimana in corso riguardano due enti accademici pugliesi. L’Università degli Studi di Bari Aldo Moro chiude il 16 settembre 2026 le selezioni per 2 esperti in tutoraggio per il contrasto alle povertà educative; un secondo bando identico (2 incarichi) ha la medesima scadenza.
Entro il 21 settembre 2026 scade la selezione dell’INFN di Bologna per 1 collaboratore tecnico con competenze di networking.
Al 25 settembre 2026 si chiudono tre bandi in ambito sanitario e tecnico: l’Azienda Ospedaliera di Cosenza per 1 dirigente medico di radiodiagnostica, le selezioni dell’ASST Pavia per 1 medico ginecologo e per 1 medico radiologo, più il bando per 1 specialista attività tecniche in Campania.
Il 26 settembre 2026 è la data più affollata della settimana per i conservatori: scadono tutte le 11 selezioni del Conservatorio Buzzolla di Adria (viola, pianoforte, violino, violoncello, clavicembalo, composizione, teoria e armonia, pedagogia musicale, musica liturgica, musica da camera, accompagnamento pianistico), oltre al bando dell’INAF di Roma per 1 incarico di ricerca e al posto da docente AFAM di canto in Lombardia.
Al 28 settembre 2026 scadono i due bandi AGCM (16 praticanti giuridici e 10 economisti), il funzionario tecnico del Comune di Camerino e i due docenti del Conservatorio Santa Cecilia di Roma (prepolifonia e composizione).
Trend e contesto
La giornata del 13 settembre 2026 conferma due linee di tendenza già osservate nelle settimane precedenti. La prima è il peso crescente della categoria Università e ricerca, che con 27 bandi su 63 rappresenta il 43% del totale giornaliero. Il comparto AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale) ne è la componente più dinamica: conservatori di Adria, Milano, Lombardia, Emilia-Romagna e Sardegna hanno pubblicato complessivamente oltre 20 selezioni per docenti e assistenti, segno di un ciclo di reclutamento avviato a inizio autunno in concomitanza con l’apertura dell’anno accademico.
La seconda tendenza riguarda la sanità territoriale, che con 20 bandi si conferma il secondo motore delle pubblicazioni concorsuali. Il profilo più ricercato resta il dirigente medico, con specializzazioni che coprono l’intero spettro: medicina interna (ARES Sardegna, 21 posti), medicina d’emergenza (ASST Lariana Como, 5 posti; AST Ancona, 4 posti), anestesia (AST Ancona, 2 posti) e chirurgia generale (ASUGI Trieste, 1 posto). La distribuzione geografica è ampia — Campania, Marche, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Umbria — a conferma che la carenza di specialisti ospedalieri non è localizzata ma strutturale e trasversale alle macro-aree del Paese.
Sul piano delle amministrazioni centrali, i 26 praticantati AGCM rappresentano il contributo più significativo del giorno. L’Autorità ha storicamente utilizzato questo canale per formare quadri tecnici interni, e la doppia pubblicazione simultanea — bando giuridico e bando economico — suggerisce una pianificazione organica del fabbisogno di competenze regolatorie per il biennio successivo. Il Veneto si conferma la regione con il maggior numero di bandi attivi (17), trainato dalla concentrazione di selezioni nei conservatori e negli enti sanitari locali.