Cinquantaquattro bandi per 73 posti complessivi: è il quadro dei concorsi pubblici italiani pubblicati il 28 agosto 2026. La categoria più attiva è quella degli enti locali, con 23 procedure, davanti a università e ricerca (12 bandi) e a sanità e amministrazione centrale, entrambe ferme a 7. Sul fronte geografico, la Campania guida per numero di bandi (7), seguita da Lombardia e Marche (6 ciascuna) e Toscana (5).
Il bando di maggiore portata numerica è quello del Consiglio regionale del Piemonte, che seleziona 6 funzionari amministrativi contabili con scadenza al 26 settembre. Spiccano anche i 7 posti per esperti linguistici dell’Università di Napoli L’Orientale — distribuiti su cinque lingue, tra cui coreano e berbero — e le 3 posizioni da assistente sociale aperte dal Consorzio per la gestione di servizi socio-assistenziali del Lazio.
Sul versante delle scadenze prossime, chi punta al settore sociale deve muoversi entro il 3 settembre: l’Ambito Sociale C03 di Teano chiude in quella data la selezione per 3 assistenti sociali. Seguono, il 10 e l’11 settembre, i termini per diversi bandi in sanità, università e polizia locale.
Le novità di oggi
Il bando di punta del 28 agosto è quello del Consiglio regionale del Piemonte, che cerca 6 funzionari amministrativi contabili a tempo indeterminato. Il profilo richiede competenze di contabilità pubblica e gestione amministrativa; la domanda va presentata entro il 26 settembre 2026. È il concorso con il maggior numero di posti dell’intera giornata.
L’Università di Napoli L’Orientale concentra in un’unica tornata ben cinque selezioni per esperti linguistici: 3 posti per la lingua coreana, 2 per il portoghese, 1 per il francese, 1 per il berbero e 1 per il cinese. Tutti i bandi scadono il 15 settembre 2026. Complessivamente, l’ateneo partenopeo mette a disposizione 8 incarichi da esperto linguistico.
Sul fronte della sanità, l’IRCCS Istituto Giannina Gaslini di Genova seleziona 1 medico a tempo indeterminato (scadenza 11 settembre), mentre in Liguria risultano aperte anche 2 posizioni da ricercatore sanitario a tempo determinato, con termine al 28 settembre. In ambito sociale, il Consorzio per la gestione di servizi socio-assistenziali del Lazio cerca 3 assistenti sociali, con scadenza 25 settembre.
Tra i bandi di enti locali merita attenzione la Provincia di Arezzo, che seleziona 2 istruttori amministrativi a tempo determinato (scadenza 16 settembre), e il Comune di Tito (Basilicata), che in un solo giorno pubblica tre distinte procedure: 1 istruttore amministrativo, 1 istruttore contabile e 1 assistente sociale per mobilità, tutte con scadenza 26 settembre.
Scadenze della settimana
La prima scadenza utile dopo il 28 agosto cade il 3 settembre 2026: l’Ambito Sociale C03 di Teano (Campania) chiude la selezione per 3 assistenti sociali. È il termine più ravvicinato tra tutti i bandi rilevati oggi.
La seconda finestra critica è quella del 7 settembre, con la chiusura del bando per 1 operatore socio-sanitario a tempo determinato in Liguria.
Entro il 10 settembre scadono i tre incarichi di ricerca dell’Università di Parma: un contrattista di ricerca, un incarico su micro-CT e un incarico di ricerca generico. Nella stessa data chiude anche la selezione per 1 dirigente medico in oftalmologia presso l’Azienda Sanitaria Territoriale delle Marche.
L’11 settembre è una data affollata: terminano i termini per l’istruttore tecnico di Cassano d’Adda, il concorso per istruttore di vigilanza a Sannicandro di Bari, il posto interno di centralinista della Provincia di Lecce, la stabilizzazione di un istruttore tecnico in Abruzzo, il bando per istruttore amministrativo contabile della Regione Marche e il medico dell’IRCCS Gaslini di Genova.
Trend e contesto
I 54 bandi del 28 agosto 2026 confermano una tendenza già emersa nelle settimane precedenti: gli enti locali restano il principale motore del reclutamento pubblico, con 23 procedure pari al 43% del totale giornaliero. La frammentazione è la caratteristica dominante: la grande maggioranza delle procedure riguarda 1 solo posto, e soltanto il bando del Consiglio regionale del Piemonte supera le 3 unità nell’ambito degli enti non sanitari.
Il comparto università e ricerca si conferma il secondo per attività (12 bandi, 22% del totale), trainato oggi dall’Università di Napoli L’Orientale e dall’Università di Parma. La concentrazione geografica in Campania — 7 bandi su 54 — è in larga parte ascrivibile proprio alla raffica di selezioni linguistiche dell’ateneo napoletano.
La sanità contribuisce con 7 bandi, tutti di dimensioni ridotte (da 1 a 2 posti), prevalentemente nelle Marche e in Liguria. I profili richiesti spaziano dalla dirigenza medica specialistica (allergologia, oftalmologia, medicina del lavoro) alla ricerca sanitaria, segnalando una domanda di figure ad alta qualificazione difficile da soddisfare con procedure ordinarie di breve durata.
Tra le procedure di mobilità, presenti in misura consistente nella giornata, spicca l’uso crescente della piattaforma inPA come canale di pubblicazione: 4 degli avvisi odierni transitano attraverso il portale del reclutamento della PA, a conferma del ruolo centralizzato che la piattaforma sta assumendo anche per le procedure di trasferimento tra enti.