39 posti distribuiti in 30 procedure concorsuali: è il bilancio dei bandi pubblicati il 23 agosto 2026 e censiti da Gazzetta Concorsi. La giornata è dominata dal comparto degli enti locali, che da solo conta 13 bandi in sette regioni, seguito dall’università e dalla ricerca con 6 procedure, e dalla sanità con 5.
L’ente più attivo è il Politecnico di Torino, che in un’unica tornata apre 4 selezioni per ricercatori a tempo determinato e tenure track — bioingegneria, telecomunicazioni e altri settori — per un totale di 8 posti, tutti con scadenza fissata al 15 settembre 2026. Sul fronte sanitario, tre aziende socio-sanitarie territoriali lombarde (Lodi, Melegnano Martesana, Brescia) cercano figure dirigenziali e tecniche entro il 17 settembre 2026.
Sul piano geografico, la Lombardia è la regione con il maggior numero di bandi del giorno: 8 procedure, pari a oltre un quarto del totale. Seguono Piemonte, Marche e Friuli Venezia Giulia con 4 bandi ciascuna. Le scadenze più ravvicinate riguardano il ricercatore dell’Università di Macerata (2 settembre) e il collaboratore amministrativo in sanità tramite inPA (4 settembre).
Le novità di oggi
La pubblicazione del 23 agosto 2026 è caratterizzata da una presenza massiccia del Politecnico di Torino, che apre quattro selezioni distinte nell’arco della stessa giornata. Il bando per ricercatore in bioingegneria riguarda 1 posto a tempo determinato. Il secondo bando, ricercatore a tempo determinato, mette a concorso 2 posti in area non specificata. Il terzo è riservato a un profilo tenure track nel settore delle telecomunicazioni: ricercatore tenure track Telecomunicazioni, 1 posto. Il quarto bando, ricercatore a tempo determinato, è quello numericamente più consistente con 4 posti. Tutte e quattro le procedure scadono il 15 settembre 2026.
Nel comparto sanità spiccano tre procedure lombarde. L’ASST Melegnano e della Martesana cerca 2 dirigenti medici, con scadenza 17 settembre 2026. L’ASST di Lodi seleziona un direttore di struttura complessa di Medicina interna presso il presidio di Codogno, scadenza 17 settembre 2026. L’ASST degli Spedali Civili di Brescia bandisce 1 posto da operatore tecnico specializzato, stessa scadenza.
Fra i bandi di enti locali con maggiore rilevanza figura la selezione per 5 assistenti amministrativi presso l’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Urbino (ISIA), scadenza 15 settembre 2026: è il bando con il numero di posti più alto tra le pubbliche amministrazioni diverse dall’accademia. La Regione Lazio pubblica invece una procedura per la nomina del direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico, posizione apicale con scadenza 18 settembre 2026.
Nell’area universitaria e della ricerca, l’Università di Foggia mette a bando 2 ricercatori a tempo determinato di tipo tenure track nell’area medica, scadenza 15 settembre 2026. L’Università di Macerata cerca invece 1 ricercatore in scienze dell’esercizio fisico con la scadenza più ravvicinata del giorno: 2 settembre 2026.
Scadenze della settimana
Nessun bando censito nel contesto di oggi risulta in scadenza nella settimana corrente (23-29 agosto 2026). Le prime scadenze significative si collocano nella prima settimana di settembre.
- 2 settembre 2026 — Università di Macerata: ricercatore scienze dell’esercizio fisico, 1 posto (Marche).
- 4 settembre 2026 — Collaboratore amministrativo in sanità tramite inPA, 1 posto (Friuli Venezia Giulia).
- 5 settembre 2026 — Funzionario tecnico part-time, pubblica amministrazione Abruzzo, 1 posto.
- 7 settembre 2026 — Coadiutore di farmacia, Desenzano Azienda Speciale Servizi, 1 posto (Lombardia).
- 10 settembre 2026 — Agente Polizia Locale, Comune di Predappio, 1 posto (Emilia-Romagna).
- 10 settembre 2026 — Dirigente amministrativo, Sds Nordovest Firenze, 1 posto (Toscana).
- 10 settembre 2026 — Dirigente comandante, Comune di Villafranca di Verona, 1 posto (Veneto).
- 11 settembre 2026 — Funzionario tecnico, Comune di Roccafiorita, 1 posto (Sicilia).
Chi intende candidarsi alle procedure dell’Università di Macerata o al bando inPA per il collaboratore amministrativo in sanità ha meno di due settimane di tempo dalla data di pubblicazione di questa edizione.
Trend e contesto
La pubblicazione del 23 agosto 2026 fotografa un mercato del lavoro pubblico che, pur in piena pausa estiva, mantiene un ritmo costante di nuove aperture. I 30 bandi del giorno si distribuiscono su 5 categorie e almeno 10 regioni, confermando la capillarità territoriale delle procedure concorsuali italiane anche nel mese di agosto.
Gli enti locali rappresentano il segmento più attivo con 13 bandi, pari al 43% del totale. Il dato riflette una tendenza strutturale: i comuni e le unioni montane ricorrono con frequenza crescente a selezioni per singoli posti — istruttori tecnici, agenti di Polizia Locale, funzionari contabili — a copertura di organici frammentati. In questa giornata, ben 4 bandi arrivano da comuni e enti del Friuli Venezia Giulia, regione che mostra una concentrazione insolita per la stagione.
Il comparto università e ricerca conta 6 procedure, tutte per ricercatori a tempo determinato o tenure track. Il Politecnico di Torino, con 4 bandi simultanei per 8 posti, rappresenta il caso più evidente di pianificazione in blocco delle assunzioni, pratica diffusa negli atenei tecnici che concentrano le pubblicazioni in prossimità dell’apertura dell’anno accademico.
La sanità contribuisce con 5 bandi, tutti in Lombardia e in Friuli Venezia Giulia. La prevalenza di figure dirigenziali (direttore di struttura complessa, dirigente medico) segnala che il fabbisogno più urgente nelle aziende sanitarie riguarda oggi i livelli apicali, più che i profili di supporto. L’unico bando tecnico-operativo in campo sanitario — l’operatore tecnico specializzato degli Spedali Civili di Brescia — conferma che il reclutamento non dirigenziale procede in modo selettivo.